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La messa di Natale

Sindaco e vescovo augurano Buon Natale ai "buoni"

Ieri 24 dicembre una celebrazione molto partecipata

Sindaco e vescovo augurano Buon Natale ai "buoni"

Una messa molto partecipata, in Rotonda, ieri sera, con il vescovo Pierantonio Pavanello, il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo e tutte le autorità cittadine. Sia la guida spirituale delle diocesi di Adria e Rovigo che il primo cittadino del capoluogo nel loro discorso iniziale hanno fatto riferimento ai "buoni". Il primo ha detto che si tende a essere buoni a Natale, a "fare i buoni", quando la vera bontà d'animo è tutti i giorni. Il secondo, ha ricordato tutti i buoni che in questi anni ha incontrato e che silenziosamente fanno grande la comunità.

Ad animare il vangelo e l'omelia del vescovo, che non ha dimenticato di ricordare la guerra in corso in Ucraina, il Delta Gospel Voices.

 

"Un carissimo amico, nell’inviarmi i propri auguri per l’imminente Santo Natale - ha premesso Gaffeo -

ha utilizzato una famosa espressione attribuita a Edmund Burke, una rara perla di saggezza vera in ogni tempo: 'Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”. Uno stimolo ed un incoraggiamento al tempo stesso. Una chiamata all’azione, all’assunzione di responsabilità individuale, a non voltarsi dall’altra parte.

 

Continua il primo cittadino: "Uno dei privilegi dell’essere stato scelto alla carica dei Sindaco della mia città è quello di rendersi conto di quanto questa frase sia vera nella pratica di tutti i giorni. Perché il male è certo quello legato alla sopraffazione fisica dell’uomo sull’uomo, ma anche quello della diseguaglianza di opportunità, della impossibilità di cura, della solitudine di fronte alle difficoltà personali, della povertà, della privazione dei mezzi più adeguati a poter accedere all’istruzione, della discriminazione di genere, di etnia e di età".

 

Ecco che Gaffeo rivolge i suoi auguri particolari a "quei “buoni” che in questi anni ho avuto modo di vedere all’opera. Che in silenzio si mettono a disposizione degli altri, di chi è in difficoltà, di chi fa più fatica, di chi ha bisogno di un aiuto. Anche solo di una parola di conforto o di un gesto gentile per chi vive un momento buio".

 

Ecco il buon Natale di Gaffeo ai concittadini e a chi si spende per la comunità: "Esprimo un Augurio sincero di Buon Natale a tutte le mie concittadine e i miei concittadini che operano nello straordinario e bellissimo mondo del volontariato, abbracciandovi tutti idealmente assieme alle persone che da voi ricevono gesti di speranza. Buon Natale a chi si prende cura degli altri negli ospedali e negli ambiti di cura e assistenza. Buon Natale a chi si dedica ai più piccoli della nostra comunità, e li aiuta a crescere come persone e cittadini consapevoli. Buon Natale a chi mette sé stesso a disposizione degli altri, garantendone la sicurezza. Buon Natale a chi decide di impegnarsi per il bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo, talento, competenza e passione, senza chiedere nulla in cambio se non la soddisfazione di sentirsi utile".

 

Buon Natale alla mia comunità, a tutta la mia comunità, anche a chi si trova in questo momento lontano per motivi di lavoro o di affetti e che non vediamo l’ora di riabbracciare. Che sia per tutti un Natale di pace e serenità.   

un carissimo amico, nell’inviarmi i propri auguri per l’imminente Santo Natale, ha utilizzato una famosa espressione attribuita a Edmund Burke, una rara perla di saggezza vera in ogni tempo: “perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”. Uno stimolo ed un incoraggiamento al tempo stesso. Una chiamata all’azione, all’assunzione di responsabilità individuale, a non voltarsi dall’altra parte.

 

Uno dei privilegi dell’essere stato scelto alla carica dei Sindaco della mia città è quello di rendersi conto di quanto questa frase sia vera nella pratica di tutti i giorni. Perché il male è certo quello legato alla sopraffazione fisica dell’uomo sull’uomo, ma anche quello della diseguaglianza di opportunità, della impossibilità di cura, della solitudine di fronte alle difficoltà personali, della povertà, della privazione dei mezzi più adeguati a poter accedere all’istruzione, della discriminazione di genere, di etnia e di età.

 

E’ per questo che il mio pensiero, in questo momento, non può non andare a tutti quei “buoni” che in questi anni ho avuto modo di vedere all’opera. Che in silenzio si mettono a disposizione degli altri, di chi è in difficoltà, di chi fa più fatica, di chi ha bisogno di un aiuto. Anche solo di una parola di conforto o di un gesto gentile per chi vive un momento buio.

 

Esprimo un Augurio sincero di Buon Natale a tutte le mie concittadine e i miei concittadini che operano nello straordinario e bellissimo mondo del volontariato, abbracciandovi tutti idealmente assieme alle persone che da voi ricevono gesti di speranza. Buon Natale a chi si prende cura degli altri negli ospedali e negli ambiti di cura e assistenza. Buon Natale a chi si dedica ai più piccoli della nostra comunità, e li aiuta a crescere come persone e cittadini consapevoli. Buon Natale a chi mette sé stesso a disposizione degli altri, garantendone la sicurezza. Buon Natale a chi decide di impegnarsi per il bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo, talento, competenza e passione, senza chiedere nulla in cambio se non la soddisfazione di sentirsi utile.

 

Buon Natale alla mia comunità, a tutta la mia comunità, anche a chi si trova in questo momento lontano per motivi di lavoro o di affetti e che non vediamo l’ora di riabbracciare. Che sia per tutti un Natale di pace e serenità.   

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