VOCE
VENETO
28.02.2023 - 09:34
La morte di Maria Lidia Surico, 48 anni, è avvenuta nella sua camera da letto ad Abano, dove gestiva un albergo insieme al fratello. La pistola che l’ha uccisa è stata, secondo i primi riscontri, trovata sopra il letto, ma resta il dubbio se si sia trattato di suicidio o di qualcos'altro. La pubblico ministero padovana, Maria D’Arpa, ha aperto un'inchiesta sulla morte della donna e ha ordinato un'autopsia. Lo riferisce il quotidiano Il Mattino di Padova.
Maria Lidia non ha lasciato nessun messaggio d'addio né una lettera che possa dare una spiegazione alla sua scelta. Non avrebbe mai manifestato segni di depressione o espresso pensieri che potessero far pensare a uno stato emotivo fonte di preoccupazione. Inoltre, dal punto di vista economico, non avrebbe avuto di che lamentarsi.
Gli uomini dell'Arma sono arrivati nell'appartamento della donna intorno alle 8 di sabato mattina e l'hanno trovata stesa a terra nella sua camera da letto con una ferita alla tempia destra e poi in quella sinistra, rispettivamente i punti in cui la pallottola prima è entrata e poi è fuoriuscita prima di conficcarsi nel muro. La donna era vestita, segno che si era alzata da un po'. La pistola, regolarmente detenuta dal compagno, era sul letto.
Il compagno ha raccontato che Maria Lidia lo aveva invitato ad acquistare dei wafer in una pasticceria di Abano. Al suo ritorno, ha fatto la tragica scoperta. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver sentito delle urla, mentre altri non avrebbero udito niente in quell'ora di prima mattina.
Non ci sono segni di particolare disordine nella stanza né sul corpo che possano far pensare a una colluttazione o uno scontro fisico. La ricostruzione degli investigatori, basata sulla posizione e le condizioni del corpo, farebbe pensare a un suicidio. Tuttavia, i familiari esprimono dubbi circa l'esistenza di un qualsiasi motivo che potrebbe aver spinto Maria Lidia a uccidersi.
L'inchiesta è ancora aperta, e l'autopsia potrebbe fornire ulteriori informazioni sulla morte della donna. Restano tanti chiaroscuri che impongono di fare chiarezza sulla vicenda.
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