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ROVIGO

"Armi ai vigili? Sindaco profondamente incoerente"

L'attacco di Andrea Bimbatti all'amministrazione e al primo cittadino

"Armi ai vigili? Sindaco profondamente incoerente"

"Dopo quattro anni persi finalmente la giunta comunale ha maturato la scelta di procedere con l'armamento della polizia locale, tema che il centrodestra portava avanti da ormai quasi un decennio, lasciando però nel 2018 le condizioni per poter procedere celermente con  l'iniziativa, prevista dalla legge, e che ha come primario obiettivo la protezione degli agenti in servizio, soprattutto quando si riprenderà il servizio serale e notturno, ma visti i tempi, augurandosi di non doverle utilizzare, anche di giorno".

Lo spiega Andrea Bimbatti, vicecommissario provinciale di Forza Italia Rovigo. In riferimento alla presa di posizione del sindaco che "sdogana" finalmente l'armamento per la polizia locale di Rovigo.

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"Invece di fare autocritica il sindaco, portatore della delega alla polizia locale fino a qualche settimana fa, si permette di dare la pagella alla città definendola matura? La città è ben più matura del sindaco Gaffeo e del suo continuo confondere il ruolo di professore con quello di sindaco, e la forza dell'incoerenza o la paura del voto che si avvicina lo portano a stravolgere anche i programmi elettorali. Fu Gaffeo a dire nel famoso confronto al salone del grano che le armi a Rovigo non servivano, che Rovigo è una città tranquilla, ma sono proprio i compiti della polizia locale che prevedono l'armamento, non certo uno sfizio del centro destra".

"Fu sempre Gaffeo a luglio 2019 ad annunciare con tutta probabilità la vendita delle armi già acquistate dalla precedente amministrazione, e la sua giunta a definire inutili. Invece di riconoscere un colpevole ritardo della sua amministrazione, dovuto certamente a questioni ideologiche interne soprattutto alla sua maggioranza, si erge come sempre sul piedistallo a dare pagelle alla città; se la volontà fosse stata quella annunciata in questi giorni ritengo che i regolamenti potessero avere tempi ben più brevi di stesura, tanto che spesso basta prendere esempio da altre realtà, e prendere spunto da regolamenti esistenti anche in comuni limitrofi al nostro che hanno visto armare il corpo di polizia locale ormai da molti anni".

"I regolamenti, la formazione dei vigili, la gestione delle armi all'interno del comando sono questioni che riguardano l'amministrazione e gli uffici, ai cittadini interessano i servizi dati e i risultati, e la presenza della polizia locale di sera, e anche di notte, soprattutto nelle frazioni, diventa elemento di sollievo e di maggior senso di sicurezza per i cittadini, per il controllo stradale e non solo, ma diventa anche un supporto importante alle altre forza di polizia, garantendo così una costante e maggior presenza su tutto il territorio comunale. Sicuramente contenti per l'armamento della polizia locale, ma per il sindaco un'altra materia da "rinvio a settembre"".

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