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ROVIGO

“Questo è un carcere modello”. E sarà ampliato

Il sottosegretario Ostellari in visita: “Modello per il resto d’Italia. Più personale e upgrade”

“Questo è un carcere modello”. E sarà ampliato

“Sul carcere di Rovigo c’è massima attenzione e daremo risposte positive alle richieste dei lavoratori”. Il sottosegretario di Stato alla Giustizia con delega al trattamento dei detenuti Andrea Ostellari è venuto ieri in visita alla casa circondariale di Rovigo, accompagnato dalla segretaria dei ministro Nordio, Valentina Noce, dall’assessore regionale Cristiano Corazzari e dal provveditore regionale Veneto-Friuli Venezia Giulia e Trentino Maria Milano Franco d’Aragona.

Un giro nella grande struttura che si affaccia sulla tangenziale per affermare con certezza che Rovigo è in cima alla lista delle carceri italiane come modello per altri istituti penitenziari “e come tale - ha sottolineato Ostellari - merita di essere trattato, sia per la sua pianta organica che per la sua classificazione”. Un upgrade, infatti, la renderebbe più appetibile per posizioni di vertice all’interno delle carceri. E renderebbe giustizia alla struttura, che già ospita 220 carcerati, di cui 100 ad alta sicurezza, ma ha un organico di fatto di 116 agenti e una classificazione inadeguata.

Inoltre è avviato il progetto di ampliamento con una nuova ala che ospiterà altri 120 detenuti. Dunque “massima attenzione”, ha ribadito il sottosegretario Ostellari, che ha anche incontrato in una lunga riunione i sindacati della funzione pubblica, protagonisti di una recente manifestazione davanti al carcere. “La struttura e gli spazi sono un modello, con spazi adeguati per chi ci lavora all’interno e per chi è detenuto. Consente di fare un percorso di rieducazione vero in linea con i principi della nostra Costituzione. E’ chiaro che per fare questo ci vogliono numeri di personale, che qui manca, personale ben formato e qualificato. Ma è fondamentale su Rovigo accendere un faro sul ministero e fare in modo che qui arrivi più personale. Questo carcere merita più attenzione”.

La tappa rodigina di Ostellari è stata utile anche per definire meglio i lavori in corso del nuovo carcere minorile di Rovigo. Per l’apertura dell’istituto di via Verdi dedicato ai minori ci sono già i tempi di chiusura cantiere previsti per il 2024.

Il tribunale è stata una tappa fondamentale del sottosegretario, che ha incontrato il presidente Angelo Risi, il procuratore Manuela Fasolato e la presidente di Sezione Di Francesco insieme al presidente dell’ordine degli avvocati Giampietro Berti. “La novità - ha spiegato Valentina Noce che oltre ad essere segretaria particolare di Nordio è consigliere comunale di Rovigo - è che il ministero nell’attesa che si sigli l’accordo di programma tra Comune, Demanio, ministero della Giustizia e della Cultura, ha già avviato la convenzione con il Demanio per accelerare i tempi di avvio dei lavori. Inoltre la conferenza dei servizi è già stata insediata con il responsabile, Massimo Gambardella, per il Demanio”. Una tempistica sull’inizio lavori? “Non è certa, ma quel che è certo è che vigileremo e che l’efficientamento della macchina giudiziaria per il ministro Nordio passa dall’efficientamento.

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