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SALARA

La grande festa della solidarietà

Raccolti 1500 euro per l'Istituto Oncologico Veneto

Una grande festa per ringraziare pubblicamente chi mette il proprio tempo a disposizione dei più bisognosi. È quanto è stato organizzato domenica 23 aprile scorso dal Centro sociale ricreativo Il Tiglio, che per pranzo ha coinvolto i propri volontari, ma anche tutta la comunità, nell’evento “Volontari in Festa”.

La riuscitissima iniziativa è nata con tre particolari finalità: l’aspetto conviviale, la celebrazione di tutti i volontari e raccogliere fondi a scopo benefico per l’Istituto oncologico veneto di Padova. La festa si è aperta con i saluti  del presidente Vittorio Zanforlin che ha ringraziato tutti i partecipanti per la loro presenza, ma soprattutto tutti i primi volontari fondatori del Tiglio, precisando come la loro presenza sia di stimolo e di sostegno. Il presidente ha anche ringraziato tutti i volontari delle diverse associazioni che operano sul territorio di Salara.

Tra i commensali, un volontario d’onore: don Francesco Zaccarini, salarese doc, la cui fede e la generosità l’hanno portato per tanti anni ad operare come missionario e volontario in Messico e per ultimo, anche durante il periodo del Covid, in Perù. A seguire, il pranzo caratterizzato da un menù semplice ma ottimo e ben servito preparato da Enzo Manzalini. L’attività prevalente dei volontari del Tiglio risulta essere l’accompagnamento di anziani, disabili ed ammalati verso case di cura, ospedali, ambulatori.

Dal primo viaggio verso una struttura ospedaliera, effettuato a maggio del 2009, con una vecchia Panda guidata da Mario Michelini e messa a disposizione dall’amministrazione comunale dell’allora sindaco Andrea Prandini, sono passati quasi 15 anni e sono stati macinati 500mila kilometri, per un totale di seimila trasporti. Costante l’impegno dell’associazione verso la comunità, il presidente Zanforlin  ha sottolineato come i volontari non solo trasportino gli ammalati, ma con grande attenzione e umanità li custodiscono fino  all’arrivo nelle strutture sanitarie, sotto la guida organizzativa di Enzo Manzalini. Non è mancato un momento di vera e propria premiazione, con consegna dei riconoscimenti, per tutti coloro che hanno dedicato parte del loro tempo a questo servizio, ricevendo come ricompensa soltanto un grazie ed un sorriso. Con l’occasione, si è proceduto alla consegna della nuova divisa. Tutto l’incasso risultato dalle offerte dei partecipanti, che ha raggiunto l’importante cifra di 1500 euro è stato devoluto devoluta allo IOV di Padova, istituto impegnato quotidianamente nella ricerca e nella cura del cancro

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