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Pazzesco: barche ancora “prigioniere”

D’ora in poi si potrà tornare all’apertura manuale, ma il problema resta strutturale

Pazzesco:  barche ancora “prigioniere”

La porta vinciana che collega il Canale di Loreo al Canalbianco resterà chiusa anche in questo week end, così come è rimasta chiusa in quello del 25 aprile causando un bel po’ di polemiche e una grossa arrabbiatura, mista a delusione, nei proprietari delle imbarcazioni che sono restate “prigioniere” proprio nei giorni in cui, di solito, si prende il mare.

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Il problema tecnico che ha causato l’inconveniente - fanno sapere dalla Provincia - è stato in parte superato e quando le condizioni della marea lo permetteranno si potrà procedere con l’apertura manuale della Porta in modo da consentire il traffico navale.

Perché, come si dice in gergo, i problemi non vengono mai da soli... A bloccare le imbarcazioni nel canale di Loreo, in questo fine settimana, saranno infatti le condizioni meteo e di vento, con il rischio di acqua alta che impedisce l’apertura delle porte. Una situazione che dovrebbe venire meno dopo la prima metà della prossima settimana.

In realtà - a quanto è dato sapere - l’apertura manuale della Porta sarebbe stata possibile anche nelle passate settimane, ma non era stato allertato il personale che avrebbe dovuto procedere all’operazione. Comunque il problema, almeno per il momento, pare superato. Ed è già qualcosa.

A non essere superata, invece, è la provvisorietà di una situazione che rende quantomeno “a rischio sequestro” le imbarcazioni di chi decide di utilizzare il canale di Loreo, e dunque anche il cantiere che si trova lungo il suo corso. Cantiere nel quale, tra le altre cose, è stata restaurata e si si trova attualmente all’ormeggio anche la Goletta Verde, pronta a prendere il mare - Porta Vinciana permettendo - per diventare l’ambasciatrice del Parco del Delta del Po.

Ma cosa è successo? Ed è o no un problema che prima o poi andrà risolto in maniera definitiva? Sia la provincia che il sindaco di Loreo sono da parecchi giorni in contatto con il Genio Civile che, come detto, ha la responsabilità della gestione della Porta.

“Il tema della Conca e della sua gestione - fa sapere il presidente della Provincia, Enrico Ferrarese - è senza dubbio importante e dovrà essere affrontato. Ed è vero che si è in attesa di alcuni componenti mancanti per consentire l’automazione delle Porte. In questo week end, però, siamo di fronte ad un problema di livelli delle acque e pertanto di sicurezza idraulica. Per questo non viene disposta l'apertura da chi ne ha la competenza e l'autorità”. Vale a dire il Genio civile.

Tradotto - come ci ha spiegato anche l’assessore regionale ai Parchi, Cristiano Corazzari, che si è interessato della vicenda - i lavori che dovevano essere fatti per consentire l’apertura manuale della Porta sono stati portati a termine ed ora il personale è stato allertato per procedere, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, all’apertura manuale. Per l’automazione, invece, in attesa delle schede che ancora mancano i tempi saranno più lunghi.

E in ogni caso non si tratterà di un intervento risolutivo. Per quello ci sarebbe un progetto regionale di parecchi anni fa al quale però all’epoca non si diede seguito. Il tutto porta ad una situazione di stallo che per un’area in cui si punta con forza sul turismo lento e sullo sfruttamento delle vie d’acqua come risorsa per attrarre visitatori rischia di essere un disincentivo di non poco conto. Se non altro perché diventa impossibile fare qualsiasi programmazione. Ovvero, chi entra non può avere certezze sulla possibilità di uscire.

Ma già così, almeno, l’uscita manuale e legata all’andamento delle maree dovrebbe essere garantita. Dovrebbe. Perché quando si parla di Porte Vinciane e di navigazione sul canale di Loreo, l’esperienza insegna che è sempre meglio... mai dire mai.

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