VOCE
VENETO
02.05.2023 - 19:56
La società Tep Renewables ha proposto di realizzare il più grande parco fotovoltaico della provincia di Padova, a Bagnoli di Sopra. Tuttavia, l'iniziativa ha già suscitato dure proteste da parte di istituzioni, associazioni ambientaliste e di categoria. Il parco, da progetto, dovrebbe avere una superficie di 32 ettari, che corrisponde approssimativamente a 45 campi da calcio regolamentari, e richiederà un investimento di 47 milioni di euro. Lo riporta il quotidiano Il Mattino di Padova.
Il parco agrivoltaico prevede la posa di 25.792 pannelli fotovoltaici da 600 Wp, una cabina per la raccolta e la consegna dell'energia, sei inverter centralizzati da 3.000 kW e impianti di illuminazione, videosorveglianza e recinzioni. Il cantiere per la sua realizzazione durerà solo sei mesi e la vita dell'impianto si aggirerà sui 30 anni.
Il Comitato tecnico regionale della Valutazione di impatto ambientale (Via) si riunirà il 3 maggio per discutere con gli enti e i comuni coinvolti nella realizzazione del progetto. L'iniziativa prenderà il posto di una zona storicamente destinata alla coltivazione di frutteti biologici.
Secondo la società Tep Renewables, il parco produrrà 23.982 MWh di energia all'anno e contribuirà al risparmio di 10.770,32 tonnellate di anidride carbonica. Inoltre, sotto i pannelli fotovoltaici verranno seminate delle colture per l'uso zootecnico, senza rotazioni di culture, per favorire la stabilità dell'ecosistema. La società sottolinea anche che l'occupazione del suolo sarà temporanea e reversibile.
La Regione Veneto e i Ministeri di riferimento dovranno decidere se concedere la costruzione dell'impianto. Il sindaco di Barbona, Francesco Peotta, parteciperà all'incontro con perplessità verso il grande progetto, considerando la sua collocazione in pieno centro e la presenza di numerosi alberi da frutto nel terreno. Inoltre, ci sono preoccupazioni per l'impatto visivo del parco dalle sponde dell'Adige e per la valutazione degli immobili di pregio.
In ogni caso, l'incontro del Comitato tecnico regionale della Valutazione di impatto ambientale sarà fondamentale per valutare al meglio la progettualità dell'impianto e decidere se approvarlo o meno.
Commenti all'articolo
frank1
03 Maggio 2023 - 08:10
Chi protesta sono gl istessi che non vogliono le auto diesel...non al consumo del petrolio...non all'jnquinamento..e ora protestano per il campo del fotovoltaioco.... a questi soggeti dico:a breve finita la pacchia del reddito da poltrona...dovrete trovarsi un lavoro!!
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 