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L'ALLARME

L'ultima follia: prendere il bus al volo

Scatta anche un controllo della polizia per prevenire il fenomeno

L'ultima follia: prendere il bus al volo

Bus surfing, ovvero prendere l'autobus al volo, è diventata una pericolosa moda tra i giovani in Italia. Questa pratica consiste nel salire sul retro dei mezzi pubblici e farsi trasportare aggrappati, il tutto ripreso e condiviso sui social media per ottenere visibilità e like.

Non si tratta di un fenomeno isolato, ma di una vera e propria tendenza che si è diffusa in diverse città italiane e anche in alcune capitali europee come Londra e Berlino. Recentemente, un ragazzo è diventato notizia nazionale per essersi attaccato al paraurti posteriore di un autobus Star Mobility, percorrendo diversi chilometri tra Lodi e Sant'Angelo Lodigiano. La scusa del giovane era quella di non avere i soldi per il biglietto. Fortunatamente, l'episodio non ha avuto conseguenze gravi, ma questo tipo di comportamento è estremamente pericoloso.

La sfida consiste nel rimanere aggrappati al mezzo pubblico il più a lungo possibile, senza farsi notare dal conducente. È un gesto di supposta "coraggio" e "audacia" per ottenere visibilità online, senza considerare i rischi e il pericolo effettivo a cui ci si espone.

Dopo l'episodio di Lodi, si sono verificate altre imitazioni in diverse città italiane. A Sant'Angelo Lodigiano, un ragazzo presumibilmente minorenne è stato ripreso mentre si aggrappava a un altro autobus Star Mobility, divertendo gli amici che lo filmavano e lasciando attoniti i passanti e gli automobilisti. Pochi giorni dopo, si è verificato un episodio simile a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, dove un giovane è stato ripreso mentre stava in piedi sul paraurti posteriore di un autobus Atm della linea 81.

Proprio in questi giorni, nella vicina Ferrara sono scattati controlli per scongiurare questo fenomeno.

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