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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2023

In 28mila alle urne per 4 sindaci

Si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 ad Adria, Porto Tolle, Trecenta e Villamarzana

In 28mila alle urne per 4 sindaci

Sono 28.253 i polesani che oggi e domani saranno chiamati a votare per eleggere quattro nuovi sindaci e i relativi consigli comunali. Si tratta dei cittadini Adria, seconda realtà della provincia, Porto Tolle, Trecenta e Villamarzana, in rigoroso ordine di abitanti.

In tutto 31.655 i cittadini coinvolti, di cui - come detto - 28.253 potranno esercitare il diritto al voto, nei 42 seggi che saranno allestiti per l’occasione nei territori dei quattro Comuni. Ieri pomeriggio, dopo le 16, intanto, sono iniziate le operazioni che porteranno al voto di oggi, con la composizione dei seggi, con presidente, segretario e scrutatori, e la vidimazione delle schede, il tutto sotto gli occhi attenti dei funzionari degli uffici elettorali dei rispettivi Comuni e con l’ausilio delle forze dell’ordine che come sempre veglieranno sulla tranquillità delle operazioni e sul corretto svolgimento del voto.

Ad Adria sono 25 le sezioni elettorali allestite nell’intero territorio comunale. Riceveranno 16.796 elettori su 18.781 abitanti. Adria è l’unico Comune al voto, in Polesine, sopra i 15mila abitanti e l’unico, dunque, in cui nel caso in cui nessun (dei quattro) candidato sindaco dovesse raggiungere la soglia del 50% dei voti sarà necessario un ulteriore turno di voto, già fissato per domenica 28 e lunedì 29 maggio, tra i soli due candidati più votati.

A Porto Tolle sono 13 le sezioni elettorali pronte, nelle varie frazioni che compongono il vasto Comune deltini: 9.135 i residenti, per 8.219 aventi diritto al voto. A Trecenta soltanto tre le sezioni elettorali, per 2.327 votanti complessivi su 2.591 abitanti. Chiude Villamarzana dove a fronte di un solo seggio non ci sono nemmeno mille elettori: sono 1.148 gli abitanti del Comune mediopolesano, con 911 aventi diritto al voto.

Attenzione: a Villamarzana c’è un solo candidato sindaco, dunque sarà necessario, perché l’elezione sia valida, raggiungere un doppio quorum. Il più importante è senza dubbio quello dei votanti: almeno il 40% degli aventi diritto dovrà recarsi alle urne. Sono 365 i voti necessari perché l’elezione sia valida. Poi, la metà più una delle schede (e dunque almeno 183) dovranno essere valide, e dunque non bianche né nulle. Se non si raggiungerà questa doppia soglia il Comune verrà commissariato, presumibilmente fino a una nuova tornata di voto nella primavera prossima.

Fin qui gli elettori. Sul fronte dei candidati, sono 284 in tutto gli aspiranti ad un seggio, nei quattro Comuni al voto oggi e domani, con 9 candidati sindaci per quattro fasce tricolori disponibili e 275 che sperano di entrare nei quattro consigli comunali in cui ci sono però in tutto 48 posti. Insomma, in 223 su 284 non saranno eletti: parliamo del 78% dei candidati, che resterà deluso.

La parte del leone sul fronte delle candidature la fa ovviamente Adria, con quattro candidati sindaco e 224 possibili consiglieri: l’aula di palazzo Tassoni ne ospiterà appena 16.

A Porto Tolle in ballo due candidati sindaco, supportati ciascuno da una lista di 12 persone. La metà non entrerà nell’aula.

A Trecenta due candidati sindaco e 17 candidati consiglieri per 10 posti. Diverso il discorso relativo a Villamarzana dove con l’unico candidato sindaco ci sono 10 possibili consiglieri: verranno tutti eletti in blocco qualora si raggiungesse il doppio quorum di cui si parlava.

Ma prima, parola ai cittadini. Si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Poi subito via allo spoglio.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    14 Maggio 2023 - 15:28

    cambiara' poco..ciunque conquistera' la swedia alta...è iil sistema sbagliato;piu' poteri ai sindaci...per cambiare realmente.non solo appendere medaglie di cioccolato e qualche taglio di nastro.

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