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ELEZIONI AMMINISTRATIVE ADRIA

De Carlo sconfessa Passadore

Il segretario regionale: “La posizione ufficiale è che il sostegno andrà a Bobo Barbujani”

De Carlo sconfessa Passadore

Questa mattina a mezzogiorno scade il termine ultimo per un eventuale “matrimonio” politico tra Sandra Passadore e Massimo Barbujani, ovvero per quello che in politica si chiama apparentamento. Ma quel matrimonio, molto probabilmente, al netto di sorprese dell’ultimo momento, non si farà. Bobo è categorico. “Non ho alcuna intenzione di svendere il patrimonio di fiducia e consensi che mi ha dato l’elettorato una settimana fa. Preferisco affrontare il ballottaggio con dignità e a testa alta”.

E ancora: “Qualche sera fa ho riunito un’assemblea con tutti i 60 candidati della coalizione (Bobosindaco, Lega, Forza Italia, il Cantiere con Noi moderati, ndr) e l’apparentamento è stato escluso, così pure nessuno ha avanzato la proposta di verificare la possibilità di eventuali accordi”.

Poi aggiunge: “I coordinatori provinciale e regionale di Fratelli d’Italia hanno affermato in maniera chiara e perentoria di sostenere la mia candidatura, se Sandra Passadore non è in sintonia con il proprio partito, non so che cosa dire”. Quindi lancia un appello a tutto il centrodestra: “Tra una settimana gli adriesi sono chiamati a scegliere tra un candidato sindaco moderato e di centrodestra e un candidato sindaco di sinistra-sinistra. Ognuno faccia la propria scelta”.

Le dichiarazioni di Barbujani fanno seguito alla conferenza stampa dove sono intervenute la stessa Passadore affiancata da Stefania Tescaroli (Adria rinasce) e Vincenzo Biscardi (Unione nazionale italiana), ma in sala erano presenti anche i rappresentanti delle liste Giovani al centro e Patrioti Veneto. Oltre al neo consigliere comunale Simone Ceccarello e al padre Daniele. Subito l’ex candidata sindaco parte all’attacco: “Gli adriesi ci hanno apprezzato con il 24% dei consensi, ovvero uno su quattro ha votato per la nostra coalizione, formata da quattro liste che hanno l’aspirazione di rimanere unite nel lavoro per la città”.

E arriva il primo affondo nei confronti dei vertici provinciale e regionale di FdI: “La nostra scelta e indicazione di voto sarà espressione di una decisione collegiale e nessun altro può fare dichiarazioni per la nostra coalizione. Sono elezioni amministrative e non politiche: chi ha corso e chi ci ha votato chiede le migliori opportunità di esprimere rappresentanza democratica e meritocrazia. Abbiamo letto ‘senza se e senza ma e senza chiedere nulla’ (parole del senatore Luca De Carlo coordinatore regionale FdI, rilanciate da Alberto Patergnani coordinatore provinciale, ndr). Ma questa decisione non è stata condivisa con chi ha corso. Neppure anticipata al telefono. Però non è il sentire della coalizione e non è condiviso”.

Allora Passadore spiega che “noi non siamo al lavoro per sostenere Bobo o Barbierato: siamo al lavoro per verificare se vi siano le condizioni per assicurare all’elettorato la migliore opportunità di realizzare parte del nostro programma. Non c’è niente di più trasparente per l’elettore di una proposta di apparentamento che garantirebbe una rappresentanza del governo della città cosicché da rendere più solida l’eventuale vittoria del candidato che potremmo scegliere di appoggiare. Per cui è giusto chiedere un apparentamento proprio per il peso del nostro consenso: l’apparentamento è l’unico strumento disciplinato che crea una nuova entità e di fatto una nuova proposta per il cittadino”.

Passadore ricorda che nei giorni scorsi c’è stato un incontro con la coalizione di Barbujani. “Dall’incontro è emersa la non volontà di allargare la squadra con un apparentamento e la convinzione dell’autosufficienza della squadra: squadra che si aspetta il nostro contributo demandando, dopo l’esito della votazione, a un accordo sulla squadra di governo”.

Lapidario il coordinatore regionale di Fratelli D’Italia, Luca De Carlo, che ha ribadito però il concetto già espresso in settimana: “Non è un problema di FdI che dal presidente di circolo, Christian Lazzarin, fino al sottoscritto passando per il coordinatore provinciale Alberto Patergnani ha detto chiaramente e ribadisce la posizione ufficiale del partito: noi siamo da sempre nel perimetro del centrodestra e quindi il nostro sostegno va a Bobo Barbujani. Posizioni diverse da questa sono da considerarsi a titolo personale e non in nome e per conto di FdI”.

L’ultima parola, tuttavia, non è ancora detta né scritta: alle 12 scade il termine per il “matrimonio”, così la coalizione di Sandra Passadore ha già convocato una conferenza stampa per le 12.15 per aggiornare la propria posizione.

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