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PORTO VIRO

“Lo sport è vetrina per il territorio”

L’assessore Michele Capanna ha fatto il punto della situazione intervistato da Delta Radio

“Lo sport è vetrina per il territorio”

Porto Viro crede nello sport. Lo spiega l'assessore allo sport Michele Capanna, intervistato da Paolo De Grandis in diretta a DeltaRadio.

Ultimamente il Comune di Porto Viro è molto attivo nell’ambito dello sport, e il pubblico partecipa moltissimo. Quali sono i vostri obiettivi?

“Crediamo molto nella promozione dello sport e nel sostegno alle società sportive perché lo sport non solo fa bene alla salute, ma svolge anche una funzione formativa ed educativa nonché di aggregazione nei giovani. Ma noi organizziamo gli eventi sportivi anche con un altro obiettivo: la valorizzazione del territorio anche attraverso lo sport. Ad esempio abbiamo organizzato il gran premio di bodybuilding che ha avuto un grande successo e ha riempito sala Eracle, poi abbiamo supportato anche economicamente le gare podistiche del circuito Adriatic Lng. Il concetto è che tutte queste manifestazioni oltre al valore intrinseco sportivo, hanno anche una valenza turistica per il nostro territorio e rappresentano una vetrina mediatica per la nostra città portando anche tra l’altro un indotto economico positivo per le attività economiche locali”.

L’anno scorso avete organizzato la Festa dello Sport che ha avuto tantissimo successo, la riproponete anche quest’anno?

“Il Festival dello Sport, Sport Expo’ è stato un successo e una bellissima vetrina in cui le associazioni sportive della città in piazza della Repubblica hanno avuto l’opportunità di presentare la propria attività e al tempo stesso i cittadini hanno avuto la possibilità di essere informati sulle possibilità sportive che offre il nostro territorio. Inoltre, le associazioni sportive si sono anche esibite allietando il pubblico. E quindi abbiamo valorizzato le attività sportive valorizzando al tempo stesso anche la piazza della città. Sicuramente lo riproporremo anche quest’anno, sempre a settembre, e con la collaborazione delle mie colleghe Alessia Tessarin e la delegata Chiara Bovolenta, coinvolgeremo anche le attività produttive della città e organizzeremo anche un convegno su alimentazione, sport e salute”.

Dal prossimo primo luglio entrerà in vigore la riforma dello sport. Quali sono i principali effetti di questa riforma che voi avete trattato?

“Questa riforma porterà norme che determineranno una rivoluzione nel mondo dello sport soprattutto dilettantistico. Vengono viste con notevole apprensione da presidenti e dirigenti delle varie attività dilettantistiche perché rischieranno di aggravarne i costi oltre a nuovi adempimenti burocratici che rischiano di appesantire ulteriormente i compiti delle società. Verrà eliminata la distinzione tra settore dilettantistico e professionistico e le collaborazioni sportive potranno assumente due forme: il lavoro sportivo, nella quale i lavoratori riceveranno un compenso, giocatori, allenatori, ecc; e il volontariato, che riceverà solo il rimborso spese. Abbiamo organizzato un convegno, come comune capofila, per supportare i dirigenti e le società sportive in questo complicato mondo. Il relatore è stato Filippo Carlin, esperto della materia. Ringrazio anche gli altri comuni del Delta per il supporto”.

Parliamo un po’ della situazione dei campi da calcio e soprattutto dell’annoso problema della Cittadella dello Sport…

“Sono temi che stiamo trattando con i colleghi di giunta e con la promozione del Porto Viro in Eccellenza si rende necessaria la messa a disposizione di un altro campo da allenamento per la prima squadra e il settore giovanile in modo da far riposare il campo di via Piave che deve essere sempre in condizioni impeccabili. Il Porto Viro calcio ha dimostrato di puntare sulla crescita dei giovani e noi sappiamo che serve uno spazio di gioco in più: noi lo abbiamo individuato nell’ex campo di Contarina, in via Cesare Battisti, dove sono cominciati i lavori di ristrutturazione, recupero con l’abbattimento, tra le altre, dei vecchi fatiscenti spogliatoi e la costruzione di nuovi spogliatoi prefabbricati. Poi inizieranno i lavori anche al Campo di via Piave, con la semina del terreno e installazione dei un impianto di irrigazione. Dopo l’estate inizieranno anche i lavori di riqualificazione del campo di calcio adiacente alla piscina che farà parte integrante della Cittadella dello Sport. Un progetto con il quale abbiamo in mente non solo un centro sportivo, ma un centro di socialità. Vogliamo renderlo fuibile e accessibile anche a persone con disabilità motorie e sensoriali permettendo loro di partecipare sia come atleti che come pubblico. Oltre alla piscina, il palazzetto è il campo da calcio ci saranno anche i campi da tennis e da paddle, una piastra multifunzionale e un'area giochi per bambini. Questo con un grosso investimento di 4 milioni e mezzo che abbiamo chiesto al credito sportivo del Coni".

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