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ECONOMIA E GIUSTIZIA

Camera di Commercio per la lotta alla legalità, nelle scuole

Un percorso per promuovere una cultura della legalità anche in azienda

Ben 2.600 studenti, 119 classi, 28 istituti hanno partecipato alla quarta edizione del percorso durante l’anno scolastico appena concluso. 68 gli eventi organizzati da novembre 2022 ad aprile 2023 di cui 10 conferenze-spettacolo.

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha presentato la quinta edizione del percorso sulla lotta e sensibilizzazione contro le mafie dedicata agli istituti di scuola secondaria superiore per il prossimo anno scolastico 2023 – 2024. Il percorso “L’altra economia: legalità, impresa e ambiente. Incontri di sensibilizzazione per la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata” rientra nell’ambito del Protocollo d’Intesa firmato dalla Sezione Regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Libera e Unioncamere Veneto.

ll percorso si svilupperà in sei incontri da due ore ciascuno che tratteranno le seguenti tematiche: “I fondamenti per una libera economia: concorrenza, rispetto delle regole, rispetto dei contratti di lavoro quale contrasto alla penetrazione del fenomeno mafioso in Veneto” per capire quali sono le dinamiche che portano le mafie a svolgere attività d’impresa in Veneto;
“Il ruolo delle Camere di Commercio e gli strumenti proposti per la lotta alla criminalità; la ricerca sulla presenza e la percezione delle mafie e della corruzione nel nostro Paese e la fotografia della realtà veneta” condotto da Unioncamere Veneto;
“La crescita imprenditoriale in specifiche realtà territoriali” con testimonianze dirette di imprenditori che racconteranno cosa significa fare impresa in situazioni o contesti in cui è presente la criminalità mafiosa e un focus sui beni confiscati alla mafia ed il loro utilizzo sociale (condotto dalla Sezione del Veneto dell’Albo Gestori Ambientali); “Fare impresa rispettando l’ambiente: adempimenti, strumenti, criticità” con focus sulla gestione dei rifiuti (a cura della Sezione del Veneto dell’Albo Gestori Ambientali); “Ambiente: focus su ecomafie” a cura di Libera e “Ambiente: focus economia circolare” a cura di Unioncamere Veneto. Oltre ai cinque incontri, verranno proposte alle scuole ulteriori attività facoltative la cui realizzazione sarà curata da Libera:

Gioco di ruolo da realizzarsi dal vivo, a scuola, durante il quale gli studenti, sotto la guida di un formatore, potranno toccare con mano le dinamiche che portano le mafie ad essere presenti all'interno dell'economia legale e come la loro azione influenzi il corretto funzionamento del libero mercato; Visita ad un bene confiscato alle mafie in Veneto e riutilizzato a fini sociali, per potere “toccare con mano” un bene confiscato e apprezzare il valore del suo riutilizzo a fini sociali; Partecipazione ad un'udienza in uno dei processi per mafia attualmente trattati dai Tribunali del Veneto - attività per la quale è necessario ottenere una specifica autorizzazione ad hoc da parte dell’Autorità Giudiziaria - preceduta da un momento formativo sul processo in classe prima della partecipazione all'udienza. Il percorso ha un duplice valore formativo e sociale che punta a promuovere e a far acquisire, ai ragazzi ed alle ragazze, competenze di cittadinanza attiva quali l’acquisizione e l’interpretazione dell’informazione, la partecipazione e la collaborazione e la presa di coscienza rispetto alla responsabilità sociale delle proprie azioni.

Durante il percorso verranno coinvolte persone che con le loro azioni hanno deciso di operare nella legalità contrastando la criminalità organizzata e lottando contro le pressioni ricevute dalla mafia, funzionari delle Camere di Commercio e della Sezione regionale dell’Albo gestori ambientali che approfondiranno, appunto, i temi ambientali, giornalisti che si sono occupati nella loro professione di lotta alla criminalità organizzata, rappresentanti dell’associazione Libera.

I“I risultati di quest’anno evidenziano l’attenzione dedicata alla sensibilizzazione delle scuole, anche nel farsi parte attiva nella conoscenza della legalità – dall’economia all’ambiente – come elementi imprescindibili ed indispensabili nel percorso scolastico di ciascun ragazzo o ragazza” commenta Mario Pozza, Presidente di Unioncamere del Veneto.

E continua: “Del resto, la legalità ed i programmi relativi alla sua promozione e diffusione a tutela del sistema economico sono entrate con merito e a pieno regime tra le funzioni rilevanti del Sistema camerale. Sono attività sinergiche e trasversali, frutto del coordinamento fra soggetti istituzionali e stakeholder. Questo protocollo, che sarà rinnovato a breve, va ad aggiungersi ad almeno altri tre protocolli istituzionali in tema legalità, e questo testimonia quale sia il campo d’azione dell’impegno, il numero e l’eterogeneità di attori e stakeholder coinvolti. Inoltre, l’Unione regionale porta avanti una solida collaborazione con le Forze dell’Ordine e altri soggetti istituzionali per realizzare efficaci iniziative di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Nel 2022 in Veneto, ad esempio, sono stati quasi 23.600 gli accessi alle banche dati messe a disposizione delle Prefetture e, per loro tramite, alle Forze dell'ordine, in virtù degli accordi di collaborazione in essere: 5.046 a Padova, 6550 per l’ambito della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, oltre 5000 per quella di Treviso e Belluno, 4543 a Verona e 2.459 a Vicenza.”

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Commenti all'articolo

  • frank1

    13 Giugno 2023 - 18:42

    ma se illegalita' a cominciare dai danni agli insegnati,cominciano proprio nelle scuole..la camera lo sa??

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