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ROVIGO

“Cultura traino per la città e per il commercio”

Confesercenti sulle grandi mostre al Roverella

“Cultura traino per la città e per il commercio”

“La cultura a Rovigo? Un vero traino per tutta la città. E anche per il commercio e i pubblici esercizi. Ce n’è per tutti”. L’incredibile flusso di visitatori attratto dalle grandi mostre del Roverella nel capoluogo del Polesine (confermato anche dai numeri registrati dlla mostra dedicata a Renoir, chiusa domenica scorsa con oltre 73mila visitatori), regala un grande ritorno a tutta la città, e, tra gli altri, anche ai commercianti del centro storico e ai pubblici esercizi che sorgono tra le piazze e non solo.

Ne parla con entusiasmo il vicepresidente di Confesercenti Venezia Rovigo, Vittorio Ceccato. Anche il commercio trae vantaggio dal flusso di turisti generato dalla cultura, e in particolare dalle “Grandi Mostre”? “In generale le mostre al Roverella provocano un ritorno decisamente positivo sul commercio e anche per tutti i pubblici esercizi. Di questo ne avevamo parlato anche noi, in un convegno organizzato e promosso proprio il mese scorso da Confesercenti. Il flusso di visitatori che arriva in città grazie al Roverella è costante e sostanzioso, per cui tutte le attività ne possono godere a vario titolo”.

Ma il commercio, a Rovigo, è pronto ad accogliere questi flussi, magari anche durante i weekend?

“Il mondo del commercio, anche grazie ai nostri continui interventi di sensibilizzazione, sta prendendo sempre maggior consapevolezza di questo fenomeno, a cui si sta dando sempre più apertura e attenzione. Queste ricadute che noi monitoriamo sono il vero traino per una città che della cultura e degli eventi ad essa connessi deve farne il principale tratto identitario”.

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