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ADRIA

I civici tornano subito a fare un'opposizione feroce

Critiche al sindaco: "In carica da un mese, smetta di dare le colpe ad altri"

I civici tornano subito a fare un'opposizione feroce

La prima interrogazione della nuova consiliatura arriva dai consiglieri civici Omar Barbierato ed Enrico Bonato. “In queste settimane – si legge nell’interrogazione a risposta orale - diversi cittadini ci hanno segnalato problemi con l’utilizzo dell’app-comunichiamo che permette ai cittadini e alle attività di segnalare in modo istantaneo e direttamente all’ufficio o azienda competente una criticità rilevata. Chiediamo al sindaco se ci siano state criticità o indicazioni politiche sull’utilizzo di tale importante servizio per tutti i cittadini. Contestualmente giunge voce che il sindaco abbia chiesto di poter controllare direttamente tre operai e che veicoli alcune informazioni pubbliche sul proprio profilo Fb privato non istituzionale a cui non hanno accesso diversi cittadini”.

E ancora: “Chiediamo se ritiene questa procedura corretta e se competa al sindaco seguire direttamente alcune azioni del magazzino quando potrebbe essere individuato dal dirigente una figura tecnica all’uopo. Se giungono più segnalazioni al sindaco chi e come decide la priorità? Il sindaco non si dovrebbe occupare di progetti di altre fondamentali funzioni che competono direttamente?”

I due consiglieri civici, inoltre, sono stati protagonisti anche di un’accesa polemica social sui disagi conseguenti alla due giorni che hanno vista la città etrusca vetrina sportiva nazionale con ben due tappe del 31^ Giro del Veneto di ciclismo Elite e Under 23. Purtroppo non sono mancate alcune carenze, criticità e disattenzioni.

Scrive il consigliere Enrico Bonato che, nella precedente amministrazione, aveva la delega alla viabilità: “È a dir poco ridicolo il goffo tentativo di scaricare sulla passata amministrazione la colpa di quanto successo durante i due giorni della gara ciclistica. Come si legge all'interno del testo delle ordinanze che disciplinano la viabilità (Comune di Adria, non Provincia, checché ne dica l'attuale vicesindaco), le due tappe sono state comunicate rispettivamente il giorno 5 e 9 giugno. La Provincia ha rilasciato l'autorizzazione il 22 giugno. Questi sono atti. I documenti sono protocollati”.

E ancora: “Il ballottaggio è stato il 28 e 29 maggio, l'insediamento del nuovo sindaco è avvenuto il 30 maggio e non al momento del primo consiglio comunale del 10 giugno. Quindi Barbujani è sindaco da un mese. In questo periodo la nuova giunta avrebbe avuto tutto il tempo per fare le opportune comunicazioni, ma salvo qualche cartello, le persone non sapevano nulla”.

E aggiunge con una punta di sarcasmo: “Invece di continuare a scaricare responsabilità su altri, la nuova amministrazione deve cominciare a pedalare: meno gite e più presenza”.

Da parte sua l’ex sindaco sottolinea che “la precedente amministrazione non ha approvato tramite atti di alcun percorso ed aveva dato disponibilità ad ospitare questa importantissima kermesse sportiva. L'attuale amministrazione Bobo aveva dunque l’onere di confrontarsi con gli organizzatori e i propri uffici tecnici preposti per preparare al meglio la manifestazione e informare con giusto preavviso i cittadini e le attività coinvolte”. E conclude con “un ringraziamo agli organizzatori, forze dell’ordine, volontari e polizia locale che si sono spesi per realizzare in sicurezza l’evento. Ma prendiamo le distanze da quanti dell’attuale maggioranza diffondono notizie non vere e non sono in grado di assumersi responsabilità”.

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