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BADIA POLESINE

La tradizione che rivive

La sfilata storica in costume per il patrono è tornata a colorare il centro

La tradizione chw rivive

Festa a Badia Polesine per la ricorrenza del patrono San Teobaldo. Nel tardo pomeriggio di sabato, il centro badiese è tornato ad ospitare i riti e le celebrazioni in onore del patrono, alternando il sacro al profano. Oltre alla tradizionale funzione nell’arcipretale, seguita dalla processione fino all’argine dell’Adige, in questo 2023 è tornata anche la sfilata storica in costume, un altro appuntamento da sempre legato alla data del primo luglio ma messo negli ultimi anni in standby.

I riti religiosi sono iniziati nella chiesa di piazza Vittorio Emanuele II con la messa che ha visto la presenza del vescovo di Padova Claudio Cipolla e dell’omologo della diocesi di Adria-Rovigo Pierantonio Pavanello, oltre che di diverse autorità civili quali il prefetto Clemente Di Nuzzo, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese e il sindaco Giovanni Rossi con gli assessori Stefano Baldo e Mariagrazia Ragazzini. Come di consueto, a cerimonia terminata, i presenti hanno formato un corteo per accompagnare la statua del santo sino all’Adige, percorrendo a piedi alcune vie del centro badiese. Una volta raggiunta la sommità arginale, il rito è continuato con la benedizione e la distribuzione del pane di San Teobaldo.

“Un grazie rinnovato va al vescovo Claudio e al vescovo Pierantonio che hanno concelebrato la messa – sono state le parole conclusive del parroco dell’Unità pastorale don Alex Miglioli - un ringraziamento va poi a tutte le autorità, al Prefetto, al presidente della Provincia, al sindaco, alle forze dell’ordine e alle associazioni della nostra città. San Teobaldo ci mette in cammino e siamo chiamati noi per primi a fare la nostra parte. Un grazie particolare va quindi a chi ha predisposto la celebrazione e ha reso possibile questo momento sull’argine dell’Adige, alle varie forze dei dipendenti comunali e alla Pro loco che ha predisposto una cena al centro giovanile”.

Sempre nel tardo pomeriggio, è poi tornata a colorare il centro storico la sfilata storica in costume che, partendo da via Roma, è giunta sino agli ambiti della Vangadizza. Il percorso, che ha toccato piazza Vittorio Emanuele II, via Cigno e il parco Munari, è stato inframmezzato da alcune letture. L’iniziativa, dopo gli anni di stop dovuti alla pandemia, è tornata per celebrare il 950esimo anniversario della canonizzazione del patrono su iniziativa del comitato Terre della Vangadizza-San Teobaldo con la collaborazione di diverse realtà ed associazioni.

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