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LA STORIA

Manuel, dalla Cina alla corte di Zaia

Il giovane polesano, 31 anni, abita a Shanghai dove ha aperto un’agenzia di luxury e design italiano

Luca a 31 anni conquista la Cina

Il sindaco di Porto Viro e Manuel Guolo con Luca Zaia

Il giovane polesano, 31 anni, abita a Shanghai dove ha aperto un’agenzia di luxury e design italiano

Ha trascorso quattro anni in Cina, precisamente a Shanghai, senza potersi spostare per via delle restrizioni dovute al Covid, e al suo ritorno a casa, Manuel Guolo, figlio del vicepresidente del consiglio comunale di Porto Viro Luca Guolo, ha avuto un’accoglienza di tutto rispetto, con una festa a Rottanova di Cavarzere, dove abita, e un incontro con il governatore Luca Zaia, insieme al sindaco di Porto Viro Valeria Mantovan e una delegazione locale.

“Con noi - spiega il primo cittadino di Porto Viro - questa mattina (ieri per chi legge), c’erano Guolo, il consigliere comunale di Cavarzere Graziano Garbin e io. Abbiamo presentato a Zaia Manuel Guolo, esempio positivo di veneto che si è realizzato all’estero, ha sposato una ragazza cinese e lavora lì portando in Cina le proprie radici venete”.

Manuel Guolo, 31 anni, ha catturato anche l’attenzione del Corriere della Sera, tempo fa, quando ha coronato il suo sogno, trasferirsi e lavorare a Shanghai, che conta 30 milioni di anime. Dopo aver insegnato per un periodo in un istituto privato, la Hampson University di Shanghai, ha scelto la Cina per aprire la sua propria impresa.

Manuel ha portato in dono a Luca Zaia un té pregiato e insieme si sono lanciati in una conversazione in cinese. Il governatore, infatti, scherzando ha ripetuto il discorso fatto in cinese in occasione di uno dei messaggi di apertura “Cortina 2026” e Guolo lo ha tradotto perfettamente: Benvenuti in Italia, per osservare e ammirare la bellezza dell’Italia”.

Con l’occasione, la delegazione portovirese ha parlato al governatore di nuovi progetti riguardanti Porto Viro e in cui la Regione Veneto parteciperà insieme al ministero. “Iniziative importanti - ha sottolineato il sindaco di Porto Viro Valeria Mantovan - e che riguardano l’approvvigionamento energetico in favore dei cittadini”.

Protagonista alla corte di Luca Zaia Manuel Zuolo, ha raccontato dei suoi quattro anni di Covid: “I viaggi internazionali erano interrotti e sono anni se ci pensiamo interminabili, visto che se ci pensiamo corrispondono quasi al ciclo delle superiori”. In questi anni l’impresa di questo giovane polesano è cresciuta: “Abbiamo creato un’agenzia che si occupa di promozione eccellenze luxury e design in Cina - racconta Manuel - La nostra etica è lavorare facendo da tramite in Cina. Abbiamo progetti in varie parti del mondo anche a Montecarlo. La nostra agenzia si chiama Dogado Agency, erano le antiche terre che appartenevano al doge e corrispondevano al nostro territorio. Noi promuoviamo il made in Veneto in Cina. I cinesi, infatti, non copiano solamente dall’Italia. Loro sono innamorati dell’Italia. Noi dunque mettiamo in contatto le aziende italiane con quelle cinesi”.

Commosso dall’accoglienza ricevuta: “Le mie radici sono qui. Sono orgoglioso del Veneto e lo porto con me, anche nel mio lavoro, in Cina”.

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