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"Un'estate inclusiva per i nostri ragazzi"

Su Delta Radio l'intervista a don Giovanni Pojer e Franco Marangon di "Luce sul mare"

ROVIGO - Inclusione sociale: è l’obiettivo che si prefiggono due realtà del Basso Polesine, l’associazione “Luce sul mare” e il Centro San Giusto di Porto Viro. La prima con progetti ludico-ricreativi dedicati a ragazzi con disabilità fisiche e cognitive, il secondo con “Estate Ragazzi”, l’animazione estiva alla quale partecipano 490 ragazzi, 70 animatori e 30 volontari. E il minimo comun denominatore delle due realtà è Adriatic Lng, da sempre sensibile e promotore di tutte le iniziative che riguardino il sociale.

Franco Marangon, presidente dell’associazione “Luce sul mare” e don Giovanni Pojer del centro San Giusto di Porto Viro, sono stati ospiti ai microfoni di Delta Radio, intervistati dal direttore della Voce di Rovigo, Pier Francesco Bellini.

Come è nata questa importante proposta?

“’Estate ragazzi’, nasce molti anni fa all'interno dell'oratorio salesiano San Giusto che da più di quarant'anni è un centro importante per le proposte giovanili per tutta l'area, non solo di Porto Viro ma anche dei comuni limitrofi. Il progetto si propone di incontrare i ragazzi, farli incontrare tra di loro, incontrare il mondo adulto, le famiglie e realizzare quella che è l'opera educativa principale, cioè quella basata sulla relazione – spiega don Giovanni – Si tratta di un’iniziativa che mette al centro la singola persona”.

Come nasce “Luce sul Mare” e quali sono i vostri obiettivi?

“L’associazione è nata nel 2007 da un gruppo di genitori con ragazzi disabili in famiglia. Il nostro intento è quello di fare qualcosa di diverso dal solito. Nel 2007 non c'era la sensibilità che c'è oggi che le cose sono cambiate – afferma Marangon - e quindi allora abbiamo pensato ad un progetto sulla vita indipendente di questi ragazzi, cercando di renderli il più indipendenti possibile per non pesare alle famiglie e ci siamo riusciti con i laboratori. Da noi non si devono sentire diversi ma si devono sentire partecipi”.

Ci racconta come sono state le giornate in barca a vela organizzate quest’anno?

“Eravamo già stati con i ragazzi in barca, ma mai in barca a vela e stavolta è stata qualcosa di eccezionale. Una giornata incredibile e diversa dal solito e, soprattutto inclusiva perché abbiamo portato anche i loro familiari e quindi si sono sentiti importanti”.

Don Giovanni com'è nata questa collaborazione con Adriatic Lng che vi supporta, vi aiuta e vi segue in queste in queste iniziative e quali sono i valori che li portano ad avere intrapreso un percorso insieme?

“Fin dall'inizio dell'arrivo dell'azienda sul territorio abbiamo vissuto una collaborazione, in primis, per quanto riguarda un aiuto nella creazione e nel sostegno delle strutture del centro e poi con un contributo economico che continua ancora oggi per quanto riguarda in particolare la proposta di ‘Estate ragazzi’. Un valore grande in comune, penso sia quello di un'apertura verso tutti i ragazzi che vengono nel nostro centro, un'apertura che non fa discriminazioni relative alla situazione sociale, alle situazioni economiche e alle povertà anche culturali a volte, ma che è protesa verso l'educazione di tutti nell'idea che tutti possono essere educati e tutti possono educare. Oltre a questo, possiamo trovare forza con Adriatic Lng in relazione a quanto riguarda l'apertura e una sostenibilità del territorio. Noi svolgiamo varie attività proprio grazie anche al sostegno di tanti enti nel territorio e in collaborazione con essi. Ad esempio, con Enaip, con il Judo e con altre attività laboratoriali, vissute con persone che lavorano e operano a Porto Viro”.

Franco Marangon, quali sono state le vostre proposte estive?

“Cominciamo sempre a fine scuola e andiamo fino a tutto il mese di luglio. Le nostre sono uscite sul territorio e sono molto importanti proprio per la scoperta del nostro territorio e del mare dove puntiamo sull’inclusione nella vita di spiaggia. In questo momento, i ragazzi sono tutti in montagna perché stanno facendo una settimana di hockey con un’associazione con la quale collaboriamo”.

Anche voi avete una collaborazione con le realtà economiche del territorio?

“Il nostro progetto, che portiamo avanti da anni, è sostenuto dai cittadini di Porto Tolle che ringrazio, e Adriatic Lng che per noi è stato davvero importantissimo. Diversi anni fa li abbiamo contattati e ci hanno ricevuti e quindi hanno visto la nostra realtà e con il loro aiuto abbiamo fatto tantissime cose”.

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