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PORTO VIRO

Tenta di uccidere la moglie e l’ex datore di lavoro

Condannato a 5 anni

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Una esplosione di violenza tremenda, incontrollabile, in un periodo di profonda difficoltà economica e personale. E’ quanto accaduto lo scorso 20 giugno 2022 in città, quando un 51enne avrebbe aggredito con una ferocia agghiacciante l’anziano datore di lavoro, ultrasettantenne.

Incontrandolo fuori da un locale della città, lo avrebbe prima preso a pugni, poi, una volta a terra, a calci su tutto il corpo, testa e faccia compresa, vibrando colpi tremendi con gli stivali anfibi che indossava. Rientrato a casa, avrebbe poi attaccato anche la moglie, probabilmente a seguito di una discussione frutto di quanto aveva appena commesso. La avrebbe stretta al collo sino a farla crollare sul pavimento.

A quel punto, il 51enne, secondo questa ricostruzione dei fatti, avrebbe preso coscienza di quanto commesso e avrebbe lanciato l’allarme, avvertendo i vicini, ai quali avrebbe detto che “aveva ucciso la moglie”. Per fortuna, in questa storia, già tremenda di per sé, di morti non ce ne sono stati, per quanto entrambi gli aggrediti abbiano riportate serie conseguenze.

Nella giornata di giovedì scorso, di fronte al giudice del Tribunale di Rovigo, si è celebrato il processo a carico del 51enne. Con la formula del rito abbreviato, che consente, a chi la sceglie, di usufruire, in caso di condanna, di uno sconto di pena pari a un terzo del totale. A conti fatti, l’imputato è stato condannato a cinque anni di reclusione per l’ipotesi di reato di duplice tentato omicidio.

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