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Rovigo

Viale della Pace, presto la rotatoria coi Jersey

L'assessore Favaretto: “La struttura definitiva nel 2024. Agire sul semaforo? Noi vogliamo snellire il traffico”

Viale della Pace, presto la rotatoria coi Jersey

L'assessore Giuseppe Favaretto

Presto la rotatoria, provvisoria, in viale Della Pace. Nel giro di alcuni giorni, qualche settimana al massimo, all’incrocio fra viale Della pace e via Gramsci si fermerà il semaforo, definito “da Ponta” e detestato dagli automobilisti per i lunghi tempi di attesa. In attesa della rotatoria vera e propria, però, ci sarà un primo periodo con la rotatoria provvisoria, probabilmente formata da New Jersey, che servirà anche per verificare l’andamento dei flussi di traffico con il rondò al posto del semaforo. Si tratta, in pratica, del primo passo verso la realizzazione della rotatoria destinata a snellire il traffico lungo quella direttrice stradale.

Il via libera all’opera era arrivato a marzo dalla giunta comunale con l’approvazione dello studio di fattibilità, e poi la scorsa settimana con l’approvazione, in consiglio comunale, dell’emendamento che chiedeva di finanziare la rotatoria con oltre 550mila euro dell’avanzo di bilancio. “Con il disegno provvisorio della rotatoria - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Favaretto - parte l’operazione rotatoria in viale Della pace. Per la progettazione e la realizzazione di quella definitiva, poi, serviranno alcuni mesi. Il nostro obiettivo è riuscire a realizzarla per il 2024”. La rotatoria dovrebbe avere una forma simile ad un fagiolo, un’ellisse “spanciata” per seguire il disallineamento dell’incrocio che coinvolge oltre a viale Della pace e via Gramsci anche via Gorizia.

Durante il consiglio comunale Lorenzo Rizzato, della Lega, poi appoggiato da altri interventi, aveva chiesto se non fosse possibile, prima di procedere alla rotatoria, intervenire sui tempi del semaforo con una diversa calibrazione dei tempi dei vari colori e ridurre così i tempi di attesa, che in media sono di alcuni minuti, ma possono salire nelle ore di punta quando si formano lunghi incolonnamenti.

“Ricalibrare i tempi del semaforo e rivedere la rete dei cavi potrebbe costare circa 50mila euro. ma non è questo il punto, perché non si tratta di una questione di costi. La scelta dell’amministrazione è quella di eliminare il più possibile intoppi al flusso della circolazione stradale. Il semaforo da Ponta anche agendo sui tempi d’attesa, comporterebbe comunque periodi di sosta lunghi, con auto in moto a consumare e diffondere gas di scarico. Nell’asse viario tra viale Tre martiri e viale Porta Adige il semaforo da Ponta è l’unico rimasto in funzione, ci sono le rotonde di viale Tre Martiri, ‘da Stoppa’, ‘da Romano’ che hanno sostituito i vari semafori che rallentavano i flussi di traffico”. Anche perché molti cittadini-automobilisti si chiedono perché dover attendere un turno di semaforo, magari col motore acceso, se c’è la possibilità di una rotatoria che snellisce il flusso in sicurezza? I New Jersey, quindi, dovrebbero comparire in viale Della pace nel giro di qualche giorno, per eliminare le code (che nelle ore di punta arrivano a sfiorare i 10 minuti) e vedere l’effetto che fa con il nuovo “fagiolo”.

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