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scappatelle coniugali

“Polesani traditori? Così fan tutti”

“Con i social è più facile avere delle sbandate”, “se uno deve tradire tanto vale che resti single”

“Polesani traditori? Così fan tutti”

In qualche classifica siamo anche fra i primi: il Polesine, infatti, è al primo posto a livello regionale per propensione ai tradimenti coniugali. A rivelarlo recenti statistiche da parte di un sito di incontri.

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Addirittura, Rovigo risulterebbe nona tra le province italiane per adulteri. Davvero i polesani hanno un rapporto così frequente con il tradimento? E ancora, ha senso discutere ancora di tradimenti oggi quando sempre più si parla anche di relazioni aperte? I rodigini, a riguardo, ritengono che il tradimento non sia un problema tutto polesano e che probabilmente, con l’avvento di internet, la situazione sia anche peggiorata, senza particolare rispetto nei confronti della persona con cui si decide di intraprendere una relazione.

Dice, infatti, Matteo: “È sempre importante parlare di tradimento perché quando decidi di avere una relazione bisogna che ci sia massima trasparenza da entrambe le parti, se si decide di portare avanti una relazione tradizionale. Non credo nemmeno sia un problema solo polesano. Non si dà il giusto rispetto alle persone e a ciò che si vuole costruire con queste”.

Anche per Alberto è un problema generalizzato che deve essere affrontato: “Sì, si parla tanto di poliamore, di relazione aperta, ma talvolta mi sembrano modi per coprire quelli che in realtà potrebbero essere dei tradimenti. Poi è chiaro che uno ha il diritto di vivere la vita come vuole, ma in una relazione tradire non è mai bello. Non è solo il Polesine ad essere terra di traditori, le cose ormai vanno così dappertutto”.

Diletta condanna il tradimento e afferma: “Io non concepisco proprio il tradimento: quando qualcuno decide di stare con un’altra persona perché mai dovrebbe tradirla? Allora, piuttosto, rimani single. Un altro discorso è se si sceglie di essere in una relazione aperta, anche se pure in una situazione simile qualche regola di convivenza bisogna darsela”.

A concludere è Virginia che racconta: “Il tradimento è un problema mondiale, non solo polesano, aumentato molto ultimamente con tutte le piattaforme online di incontri e i vari social. Non c’è più una educazione a usare questi mezzi così come non c’è educazione sessuale. Inoltre spesso i social forniscono modelli di perfezione estetica che nulla hanno a che fare con la realtà, così sempre di più sono quelli che tendono a cercare ciò che non hanno, non guardando invece alla cosa più importante, che è l’umanità della persona che si ha davanti”.

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