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MONSELICE

Addio a Santino, storico militante leghista

E' stato anche consigliere regionale

Addio a Santino, storico militante leghista

La comunità di Monselice è in lutto per la perdita di uno dei suoi uomini più illustri, Santino Bozza, deceduto giovedì sera all'età di 75 anni a causa di un infarto. Bozza, noto come storico consigliere comunale e figura di spicco della Lega, è stato colto da malore nella sua abitazione di Riviera Belzoni, nella città che tanto amava e alla quale ha dedicato gran parte della sua vita. Lo riferisce il quotidiano Il Mattino di Padova.

Bozza, artigiano del ferro battuto dalle mani grandi e dalla forza straordinaria, ha trasformato il suo impegno professionale in una lunga e proficua carriera politica. È stato un leghista della prima ora, abbracciando con fervore le idee e i valori del partito. La sua compagna di battaglie politiche, Paola Goisis, anch'essa figura di spicco, è stata più volte parlamentare.

La sua amicizia con i protagonisti della prima storia della Lega, a cominciare da Umberto Bossi, è stata testimonianza del suo profondo legame con il partito. Bossi stesso, durante i suoi comizi in Veneto, gridava il motto "Santino libero!" in segno di solidarietà e amicizia nei confronti di Bozza.

Bozza si è iscritto alla Lega nel 1992 e ha ricoperto l'incarico di consigliere comunale a Monselice in più mandati, compreso quello che stava attualmente svolgendo con il gruppo "Mamprin sindaco". Nel 2009, ha corso per la carica di sindaco nella città della Rocca, ma è stato Francesco Lunghi a essere eletto primo cittadino. Il suo apice politico è stato raggiunto con l'elezione a consigliere regionale nella nona legislatura nel 2010, quando è diventato anche segretario della settima commissione.

Nel 2013, Bozza ha preso la difficile decisione di lasciare il mondo leghista, in seguito a divergenze con il segretario dell'epoca, Flavio Tosi. La sua espulsione fu richiesta da Tosi dopo che Bozza aveva denunciato alcune irregolarità nella richiesta di rimborsi spesa da parte di iscritti al partito. Dopo quella dolorosa separazione, Bozza è stato tra i fondatori del gruppo politico "Prima il Veneto", che ha cercato di ottenere rappresentanza in Regione.

La notizia della morte di Santino Bozza ha colpito profondamente la città della Rocca e coloro che hanno lavorato con lui negli anni, compresi gli avversari politici con cui Bozza ha sempre intrattenuto un confronto acceso ma leale. Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti da diverse personalità locali.

Gianni Mamprin, che ha ricevuto il sostegno di Bozza nella sua ultima campagna elettorale a Monselice, ha dichiarato: "Se ne va un grande amico, una persona schietta, forte e sincera. In molti non hanno compreso la sua vera natura, ma lui ha sempre avuto la capacità di dare una mano a tutti." Anche Riccardo Ghidotti, storico locale e figura politica, ha ricordato Bozza come un uomo che ha vissuto la partecipazione politica con intensità e passione.

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