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ROVIGO

"Il sindaco si ricorda dei cittadini solo al momento del voto"

L'attacco dell'avvocato Lorenzo Pavanello: "Ma è tardi..."

Il centrodestra cerca già un candidato sindaco

"Prendiamo atto che la Giunta intende iniziare un tour per quartieri e frazioni, pubblicizzato a dovere (“Interventi e progetti, l’amministrazione informa e ascolta”). Per ben quattro anni e mezzo nessuno in città ha mai avuto il piacere di dialogare con il Sig. Sindaco in modo costruttivo e oggi, necessitando un recupero di immagine a fini elettorali, si vorrebbe porre rimedio".

Comincia così l'intervento dell'avvocato Lorenzo Pavanello, referente dell'associazione "Libertà repubblicane per Rovigo" e, a oggi, il primo candidato che ha manifestato con chiarezza, già prima dell'estate, la propria intenzione di prendere parte alla corsa elettorale per le amministrative 2024 nel capoluogo.

"E' tardi - prosegue - Ricordo che da portavoce del Comitato per il Tribunale in centro fui ignorato con superbia e malcelato fastidio. Soltanto l'Eccellenza Prefetto dell'epoca riconobbe la necessità di dialogare con i cittadini e fu in quel momento che il Ministero decise. In città é mancato un vero assessore al commercio, presente e attivo, per ben quattro anni. E la delega era stata assunta dal Sig. Sindaco".

"Il dialogo con i cittadini per la nuova gestione dei rifiuti é mancato totalmente, con i risultati che vediamo. Né una Giunta può nascondersi al riparo dell'ente partecipato. Il dialogo dei professionisti dell'edilizia rodigina risulta da anni pressoché impossibile dacché l'apposito ufficio é estraneo a qualsiasi vera collaborazione. La città é paralizzata. Iniziare ora un tour per l'incontro e per l'ascolto é una "folgorazione" tardiva frutto della più antica forma di propaganda elettorale, quella della cancellazione del passato".

 

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