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La Zls approda all’ultima firma

L’assessore regionale Marcato: “Testo condiviso, il 21 settembre l’atto finale. Incrociamo le dita”

La Zls approda all’ultima firma

“Incrociamo le dita ma per la Zls ci siamo”. E’ il primo commento dell’assessore regionale allo sviluppo Roberto Marcato al termine della riunione della commissione degli assessori regionali in vista della Conferenza Stato regioni del 21 settembre prossimo. In quell’occasione sarà varata l’autorizzazione definitiva alla Zola logistica semplificata dell’area di Venezia e del Polesine, la cosiddetta Zes.

“In commissione - precisa Marcato - abbiamo condiviso il testo definitivo relativo alla Zls. E’ stato approvato e non sono state sollevate criticità. Tutto come era già stato indicato nei precedenti passaggi. Ora manca solo il provvedimento autorizzativo finale, che arriverà il 21 settembre. Non ci resta che incrociare le ditta perché abbiamo fatto tutto quello che era stato richiesto e tutti i passaggi sono stati definiti, autorizzati e condivisi. Non ci sono motivi quindi perché ci possano essere altri rallentamenti. Certo non si può mai dire, e per questo incrociamo le dita”.

Nel testo che sarà alla base del provvedimento autorizzativo che vedrà la firma del governo è stato anche specificata la governance della Zls, come era già stata presentata nelle scorse settimane, e cioè una cabina di regia che sarà guidata dal presidente della Regione Veneto o da un suo delegato. In questa cabina di regia ci sarà anche l’autorità portuale di Venezia.

Ci sarà anche la dotazione finanziaria della Zls, ossia la previsione del credito d’imposta per quelle imprese che investiranno nelle aree della Zls della provincia di Venezia e del Polesine. “Ovvio - commenta l’assessore regionale - la copertura finanziaria della Zls è fondamentale. Siamo ormai giunti alla fine di un lungo viaggio, durato qualche anno, per realizzare questa Zls, si tratta di uno strumento decisivo per rilanciare lo sviluppo economico del Veneto e per allineare le aree del veneziano e del rodigino alle altre zone della regione. Uno strumento tanto più necessario in questa fase economica dove si parla di Pil in flessione e difficoltà”.

Il 21 settembre, quindi, ci sarà la firma finale, almeno si spera, dell’atto che sancirà la nascita della Zona logistica. A seguire la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Poi scatterà la parte operativa, già in rampa di lancio da mesi, per dare fiato e gambe alla Zls. A partire dal piano di marketing per promuovere le aree logistiche e attrarre insediamenti produttivi e investimenti.

Le aree della Zls, in provincia di Rovigo, riguardano i territori di Rovigo, Bergantino, Bosaro, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Salara e Stienta. Nella Zls anche se non ammessi alle deroghe agli aiuti di Stato, ma solo per le agevolazioni amministrative, il porto di Chioggia, Bagnolo di Po, Fiesso Umbertiano e Trecenta.

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