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As2, il sindaco agita lo spettro della turbativa d'asta

Mozione rinviata, ma i problemi non sono per nulla risolti

As2, il sindaco agita lo spettro della turbativa d'asta

La mozione su As2 è stata rinviata al consiglio comunale del 29 settembre, sgombrando il campo, ieri, da possibili conte all’interno della maggioranza. Ma il tema è stato comunque affrontato durante le interrogazioni consiliari.

La consigliere del Pd Margherita Balzan ha infatti chiesto al sindaco la motivazione politica della sua lettera mandata ad As2: “Non era meglio consultare prima la maggioranza o parlarne in consiglio? La questione tecnica non è ancora chiarita e quindi perché quella lettera che ha creato ripercussioni? Nell’accesso agli atti emerge che la lettera del 22 luglio era stata scritta dal sindaco prima dell’intervento dei dirigenti comunali”.

Il sindaco Gaffeo ha spiegato che “la lettera era stata predisposta dagli uffici e firmata dal sindaco come assessore alla materia. Una lettera per chiedere informazioni alla società As2. L’istruttoria è ancora in corso, e ribadisco che per il Comune è meglio che una società sia in house perché è più snello l’affidamento di servizi. Ma se la cosa dovesse configurare un pericolo di potenziale turbativa d’asta, io sono obbligato a segnalarlo”.

In precedenza il consiglio comunale ha approvato la variante al Piano degli interventi in vista del progetto Italia City branding. Approvata la variante che era già stata adottata, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Favaretto, lo scorso 28 marzo. Ora ci sono tutte le condizioni per dare gambe al progetto di riqualificazione di alcune aree del centro storico: piazza Annonaria, l’ex forno comunale, l’ex sede della polizia locale in via Silvestri e l’ex sede dei vigili del fuoco in vicolo Donatoni. Già definito il progetto, ma mancano i finanziamenti per poterla realizzare.

Approvata, poi, una mozione di condanna delle offese al sindaco e di contrasto al linguaggio d’odio, una mozione seguita al cartello di offese al sindaco affisso sulla porta del municipio qualche settimana fa. La mozione è stata approvata da tutta l’aula con i consiglieri che hanno condannato offese e linguaggio d’odio. Astenuto il sindaco Gaffeo che però ha fatto notare come “la discussione abbia preso una piega strana. In qualche intervento è sembrato che si volesse fare un parallelismo tra quelle offese ed azioni dell’amministrazione comunale. Qua nessuno ‘se l’è cercata’, nessuno si è meritato qualcosa”.

Infine un’interpellanza del consigliere Lorenzo Rizzato (Lega) che chiedeva più controlli in alcune aree della città dove “si sono segnalati episodi di degrado e di molestie nei confronti di cittadini, ad esempio nella ciclabile che passa sotto la rotatoria Marabin”. L’assessore alla polizia locale Giorgia Businaro ha risposto che “Stiamo cercando di monitorare il più possibile queste zone. E abbiamo chiesto l’impegno della questura anche negli orari notturni. Effettuati molti controlli in viale Marconi e in altre aree. Presto ci saranno anche nuovi agenti della polizia locale”.

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