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ADRIA

Mattia Mincuzzi non si arrende

E continua a lavorare per il "matrimonio" con Bari

Mattia Mincuzzi non si arrende

Mattia Mincuzzi, ex finanziere, ora in pensione, non si arrende e porta avanti una propria personalissima diplomazia “parallela” per avvicinare sempre più la sua città d’origine, Bari, con la città d’adozione, Adria. E così da mesi è al lavoro per portare nella città etrusca il sindaco del capoluogo barese, Antonio Decaro.

Sembrava cosa fatta con il primo venerdì di “Adria d’estate”, ma è stato tutto rinviato. Così nei giorni scorsi, Mattia, insieme alla moglie Silvia Cuomo, è tornato nella sua città ed ha incontrato il primo cittadino portandogli in dono un quadro che lo ritrae, con tanto di fascia tricolore, davanti al teatro Margherita, realizzato dall’artista adriese Micaela Bagatin. L’opera è stata particolarmente apprezzata da Decaro, ringraziando l’artista e dando la sua parola che quando arriverà ad Adria vorrà incontrare e congratularsi con Micaela. Decaro ha anche apprezzato la limonata preparata da Silvia portando i “suoi” limoni di Amalfi, suo paese d’origine, dove era stata qualche giorno prima.

Mattia spiega che “ho voluto prendere questo scorcio di Bari, ovvero il teatro Margherita, perché dietro si vede il mare Adriatico, quel mare al quale Adria ha il nome e che unisce le due città”.

Inoltre il sindaco barese ha affidato a Mincuzzi una lettera per Bobo nella quale rinnova i propri sentimenti di stima e amicizia, in modo particolare dopo il festoso incontro del giugno scorso, rinnovando la promessa che quanto prima visiterà la città etrusca con l’obiettivo di gettare le basi di una costruttiva collaborazione per valorizzare le reciproche eccellenze.

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