VOCE
caro vita
02.10.2023 - 21:29
Un carrello tricolore per combattere l’inflazione. Questa è l’idea partita dal governo per tutelare la popolazione costretta a fronteggiare prezzi impazziti. Per la maggior parte dei cittadini non basta: tutto è a costi folli e abbassare soltanto alcuni prodotti di largo consumo con le grandi marche come pasta, farina e poco altro, in aggiunta solo per qualche mese, non può servire a lungo termine per tutta la popolazione. Così non si può continuare e questo governo sta dimostrando di non far fronte alle problematiche che toccano non solo chi si trova in condizioni di povertà, ma anche quel ceto medio che tra mutuo o affitto, bollette e spesa settimanale fa fatica ad arrivare a fine mese.
“Non può bastare - dice Claudia - abbassare il costo, di pochi euro, per alcuni prodotti. Queste iniziative possono giovare solo ad alcuni strati della popolazione, soprattutto quelli più bassi. Ma chi è nel ceto medio, penso in particolare ai liberi professionisti, come fa a tirare avanti? È una situazione davvero complessa, così non si può continuare”.
Dello stesso parere è Pietro che racconta: “Sono tutte misure che servono fino a un certo punto perché il fenomeno della inflazione è ormai su tutto, lo vediamo dappertutto. A cosa può servire limitare i prezzi per solo un certo periodo di tempo e solo su alcuni prodotti? Ci dovrebbero essere altre soluzioni, ad esempio, secondo me, mettere una trattenuta anche solo dello 0,001 per cento sulle transazioni tra le banche, in cui vengono mossi anche miliardi. Solo che soluzioni così, più lungimiranti, non fanno mai comodo a nessuno”.
A continuare è Franco che pensa: “È chiaro che una soluzione così non può bastare, sebbene sia già qualcosa. Bisogna fare molto altro. Ma soprattutto io mi domando come sia possibile che siano aumentati così tanto i prezzi anche di beni di prima necessità la cui qualità è andata davvero ad essere sempre più bassa. Bisognerebbe intervenire con pene severe con chi alza i prezzi in questo modi folli”.
L’ultimo pensiero è di Camilla che conclude: “Potrebbe anche servire ma è una risposta parziale all’aumento di costi a cui stiamo assistendo giorno dopo giorno. Almeno potrà essere un passo in più per aiutare più di qualcuno”.
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