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Stenditoi ai giardini del Cur, l'assessore basta: “Riporteremo la sicurezza”

Zambello: "Presto una soluzione". Intanto, un'associazione porta i pasti la sera a chi non ha una casa.

Stenditoi ai giardini del Cur, l'assessore basta: “Riporteremo la sicurezza”

L'assessore Mirella Zambello.

Panni stesi a pochi metri dagli uffici comunali, sulle siepi o sulla recinzione del cantiere. L’ennesimo episodio avvenuto ai giardini di viale Marconi ha ribadito la necessità di un intervento per eliminare incuria e scarso decoro. Da tempo infatti, le serate dei giardini, su cui si affaccia il restaurato palazzo ex sede del Cur e che ora accoglie gli uffici del settore sociale del Comune, sono contrassegnate dalla presenza di persone senza fissa dimora che bivaccano, lavano i panni, e li stendono su siepi e panchine.

Una quindicina di persone, a volte anche di più, che sostano nei giardini, probabilmente vanno a dormire in edifici abbandonati nelle vicinanze, bivaccano. In questo “aiutati” da un’associazione di volontariato che, di sera, porta loro e dona pasti da consumare sul posto.

“Conosciamo bene la situazione e la stiamo risolvendo - spiega Mirella Zambello, assessore al sociale del Comune - E’ stata anche al centro di una riunione, in prefettura, del comitato per l’ordine e la sicurezza. Un vertice in cui si è stabilito di procedere a più controlli e sorveglianza da parte delle forze dell’ordine”. Per la Zambello “occorre maggiore coordinamento nell’aiutare persone in difficoltà, che vanno sostenute e orientate ad accedere alle strutture organizzate, sia per trascorrere la notte, come le strutture di asilo, sia per consumare i pasti”. Una richiesta di maggiore coordinamento che l’assessore rivolge anche all’associazione che distribuisce i pasti agli sbandati dei giardini Marconi: “Il volontariato va benissimo, ma deve essere fatto in coordinamento con enti e istituzioni. Ci sono strutture e spazi appositi per aiutare le persone in difficoltà”.

Vedere i giardini antistanti un palazzo comunale trasformati in lavanderia o sede di bivacchi notturni, oltre ad essere un brutto biglietto da visita per la città, genera anche poca sicurezza. Per questo i cittadini chiedono di ripristinare ordine e pulizia ai giardini davanti alla stazione ferroviaria.

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