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CNA PADOVA ROVIGO

"Fusione di Comuni, occasione persa"

La nota stampa all'esito del referendum

Fusioni, i no costano una follia

"La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (Cna) di Padova e Rovigo esprime rammarico per la mancata fusione tra i Comuni di Guarda e Polesella, sottolineando l’opportunità perduta per l'economia e lo sviluppo delle imprese locali". Lo spiega la nota stampa di Cna, intervenendo sul referendum il cui esito ha troncato ogni ipotesi di fusione.

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"Una gestione più integrata e strategica del territorio, risultato naturale delle fusioni comunali, avrebbe potuto significare per le imprese una migliore allocazione delle risorse, una semplificazione amministrativa e, soprattutto, la creazione di un ambiente più favorevole agli investimenti, con il conseguente rilancio economico dell’area. In particolare, lo strumento della fusione può tradursi in una riduzione delle problematiche burocratiche dei piccoli Comuni, della pressione fiscale e in una maggiore efficienza dei servizi pubblici, fattori questi di cruciale importanza per la competitività delle nostre Pmi".

"Nel caso specifico di Guarda e Polesella, la fusione avrebbe potuto costituire un primo modello virtuoso di collaborazione intercomunale (l’unica fusione della provincia ad oggi rimane quella di Porto Viro nel ’95), generando benefici significativi in termini di attrattività del territorio, semplificazione amministrativa e accesso a finanziamenti più consistenti e mirati per lo sviluppo infrastrutturale e industriale".

"Rimane la convinzione, da parte della Cna di Padova e Rovigo, che le politiche di aggregazione tra enti locali siano un passo decisivo verso la modernizzazione e il rilancio economico del nostro tessuto imprenditoriale, soprattutto in un periodo in cui le sfide globali richiedono sinergie e visioni ampie per essere efficacemente affrontate. Ribadiamo la nostra disponibilità a lavorare al fianco delle amministrazioni locali e delle parti sociali per favorire un clima di apertura al cambiamento, e per costruire insieme i percorsi che possono condurre a risultati concreti e a miglioramenti tangibili per la vita dei cittadini e per l'ambiente economico".

"La Cna di Padova e Rovigo auspica che in futuro possano riprendere le discussioni su potenziali fusioni, e che vi sia un rinnovato spirito di collaborazione che possa portare al superamento delle resistenze, nell’interesse comune di una visione di progresso e di crescita condivisa".

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