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Differenziata, Polesine al top

I dati della raccolta

Rifiuti, sciopero della raccolta a Salara e Pontecchio

Al miglioramento della posizione finale della provincia di Rovigo nella classifica generale della Qualità della Vita 2023 pubblicata ieri da Italia Oggi ha contributo quest’anno in maniera significativa l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti. Reduce da un periodo difficile, infatti, il Polesine è entrato nel novero delle province più virtuose d’Italia, quelle in cui la raccolta differenziata ha superato la soglia del 65%.

I dati utilizzati da Italia Oggi come parametro sono quelli dello studio sull’Ecosistema Urbano 2023 realizzato da Legambiente. Dati dunque riferiti al 2022, secondo i quali del gruppo delle realtà che si possono definire “virtuose” fanno parte 57 province, ovvero quelle capaci di raggiungere l’obiettivo minimo fissato dalle legge proprio nel 65%.

Rovigo, per la cronaca, con il 65,4% si piazza al terzo posto in Veneto, dopo Belluno e Treviso, mentre tutte le altre realtà della Regione (da Venezia a Verona, da Vicenza a Padova) fanno ancora registrare una performance peggiore, e sotto la soglia del 65%.

Per Ecoambiente, che sulla raccolta differenziata ha investito in maniera importante negli ultimi anni, è senza dubbio un riconoscimento significativo, anche in vista dell’ottava edizione dell’Ecoforum dedicato al Veneto che si terrà nelle prossime settimane.

Un risultato importante, si diceva, che tra l’altro è relativo al 2022. Nell’ultimo anno, infatti, quel 65,4% di raccolta differenziata ha fatto registrare una vera e propria impennata, tanto è vero che oggi in Polesine si è superata la soglia dell’81%. Un risultato figlio, come detto, degli investimenti e del nuovo sistema di raccolta differenziata messo in campo via via in tutte le realtà polesane. Un sistema che, una volta rodato, ha iniziato a dare ottimi risultati. Risultati che si vedranno in maniera ancora più evidente nella classifica del prossimo anno.

“E’ senza dubbio una bella soddisfazione”, commenta l’ad di Ecoamebiente, Adriano Tolomei, sottolineando come “nel 2023 nei comuni che sono partiti con la nuova raccolta differenziata ad inizio anno la percentuale è già salita all’81%. Siamo dunque in presenza di un trend positivo sia in termini di quantità che di qualità dei rifiuti raccolti. Di pari passo si registra infatti una calo significativo dei rifiuti conferiti in discarica, con i benefici dal punto di cista ambientale che questo comporta”.

Prossimo passaggio di questa operazione che sta portando a risultati come visto molto importanti, il passaggio alla tariffa puntuale per tutti i comuni polesani.

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