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LA STORIA

AstroTommy tra i creators di Zaia

Con lui anche l’astrofisica Maria Vittoria Legnardi. “Il progetto più importante della mia vita”

AstroTommy tra i creators di Zaia

In ascesa sempre più rapida, il giovanissimo AstroTommy, studente di 16 anni al terzo anno del liceo scientifico ad indirizzo scienze applicate del Bocchi-Galilei di Adria, è già un’eccellenza regionale.

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Tommaso Schiesaro, infatti, è uno dei due rodigini, nonché il più giovane dei partecipanti, ad essere stato scelto per essere tra i 49 innovatori della seconda edizione di Veneto Creators. Sono dodici i mesi di tempo che i creators selezionati hanno per creare contenuti sul territorio e sulle eccellenze del Veneto. Insieme a lui, anche il nome di un’altra eccellente polesana, ovvero Maria Vittoria Legnardi, 25enne ricercatrice e astrofisica, saltata ai riflettori per la sua equazione atta a svelare la densità delle nubi interstellari.

Diversi i punti che verranno toccati da quanti verranno coinvolti. Quello che riguarda da vicina tanto Tommaso Schiesaro quanto Maria Vittoria Legnardi è la tematica “Spazio e innovazione”. A dare il via ufficiale all’iniziativa, il presidente della regione del Veneto, Luca Zaia, a H-Farm: “Non si tratta di un racconto fine a sé stesso, ma di un dialogo che vogliamo mantenere vivo e far maturare, per continuare a creare interesse nei confronti di una terra unica. Siamo cacciatori di idee innovative: questa nuova edizione toccherà diversi ambiti, dimostrerà la potenza di questo progetto e la grandezza creativa dei nuovi divulgatori digitali del Veneto. Quanti sono stati selezionati, diventeranno a tutti gli effetti Ambasciatori del Veneto e dei veneti”.

“Per me - ha detto lo studente Tommaso Schiesaro - è una grande soddisfazione ed è attualmente il progetto più importante della mia vita. Ho solo sedici anni, chissà cosa succederà dopo. Mi auguro di proseguire questo cammino che ho iniziato. E’ una bella esperienza da fare, di crescita, perché posso parlare del territorio con un team molto motivato formatosi in pochi giorni. Ci divertiremo, siamo in sette, così come negli altri team, ma so già che potremo fare insieme grandi cose”.

E aggiunge: “Ci siamo trovati per la prima volta lunedì alla conferenza stampa che ha sancito l’inizio del progetto. Sarà bello poter collegare il territorio con ciò i segreti dello spazio. Di esempi possibili ce ne sono tanti. Uno degli argomenti che potrebbe incuriosire di più riguarda il cibo: cosa mangiamo in Veneto e cosa mangiano, invece, a bordo di una navicella gli astronauti? Ma chissà quante altre novità potranno emergere. Avrò inoltre la fortuna di collaborare con importanti rappresentanti del territorio, come la mia conterranea, la ricercatrice Maria Vittoria Legnardi, ma potrò confrontarmi anche con Sammy Basso e con Simone Russo, profondi conoscitori entrambi dell’ambito tecnologico”.

Tanti i sogni nel cassetto di AstroTommy che partono da qui, in direzione sempre più rapida verso il futuro. Sono esperienze che possono essere centrali per coniugare la passione per lo spazio con l’amore per il territorio polesano.

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