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ROVIGO

Fdi, derby Patergnani-Mantovan

Alberto: “Elezioni, noi presenti ovunque”. Valeria: “Una quota per i giovani nelle liste”

Fratelli d’Italia, una sfida a due

Alberto Patergnani per la riconferma, Valeria Mantovan per la “scalata”. Sono i due volti della corsa alla presidenza provinciale di Fratelli d’Italia, tra cui i (quasi) duemila militanti dovranno scegliere nel congresso di oggi. Al Censer si comincia alle 9 con l’apertura dei lavori e i saluti di rito, per poi proseguire fino a mezzogiorno con il dibattito congressuale vero e proprio. Chiusura a mezzogiorno, poi via alle operazioni di voto, che continueranno fino alle 20.

Si potrà scegliere tra i due candidati alla presidenza del partito: Patergnani e Mantovan, appunto. Per ognuna delle due candidature scelte, si potranno indicare fino a tre preferenze (non tutte dello stesso genere) per il coordinamento provinciale. I candidati a quest’ultima carica saranno presentati soltanto domattina.

Intanto, tanto Patergnani quanto la Mantovan hanno presentato i propri programmi. Valeria Mantovan, con un videomessaggio pubblicato ieri sulla propria pagina social, ha parlato di “appuntamento storico per il nostro partito”. Dieci i punti nel documento depositato: merito, competenza, inclusione e coerenza le parole d’ordine. Sul fronte interno, oltre a garantire “l’autonomia di ogni circolo”, la Mantovan propone di “suddividere idealmente il territorio in distretti, sul modello di quelli già individuati dalla Protezione civile. I distretti dovranno essere coordinati da un coordinatore che collaborerà con il coordinatore provinciale nella gestione della propria zona di competenza, relativamente alle campagne elettorali, alla fondazione di circoli e al tesseramento”.

Patergnani, dal canto suo, punta su un messaggio più istituzionale. “E’ bello vedere la risposta del territorio alla proposta del nostro partito - dice - una risposta che non si è fermata al tesseramento ma che è continuata fino ad oggi, con tanta gente che vuole impegnarsi, anche nella fase post-congresso. Il nostro impegno sarà quello di dare voce a tutte queste persone, potenziando i circoli e garantendo a ogni territorio la propria rappresentanza”.

Sullo sfondo, ma non troppo, le elezioni comunali del giugno prossimo con 32 Comuni, tra cui Rovigo, chiamati ad eleggere il proprio sindaco. “Fdi dovrà essere presente ovunque - rimarca Patergnani - e sicuramente a Rovigo, come primo partito, vogliamo esprimere il candidato. Ad oggi ci sono diversi profili in campo, dopo il congresso faremo quadrato”.

E sul suo programma: “Vogliamo potenziare i circoli locali, creare dipartimenti per ricevere le istanze del comparto produttivo, prendendo esempio dai risultati conseguiti dal nostro dipartimento pensionati, ora molto attivo e propositivo. E poi ci sono i giovani, che non devono essere considerati solo manovalanza ma parte attiva della nostra proposta politica”. E per il direttivo: “Riconosceremo il merito e la buona volontà”.

Accento sui giovani anche per la Mantovan: “Dovranno essere coinvolti nei tavoli decisionali, facendo presiedere di diritto il referente provinciale di Gioventù nazionale o un suo delegato. Anche le liste elettorali dovranno vedere garantita una rappresentanza” dei giovani. Inoltre “dovremo creare la figura del tutor di circolo, che aiuti i nuovi iscritti ad orientarsi e a capire la situazione politica di uno specifico territorio col fine di inserirli correttamente all’interno del relativo contesto”.

E adesso, parola ai militanti.

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