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ECONOMIA

Plastica, “il prodotto del futuro”

Il gm Mehmetaj: “Il nostro materiale è durevole e utile per molti usi. Vi spiego perché”

Plastica, “il prodotto del futuro”

Deriplast group, azienda leader nel territorio, con sede a Villadose, si racconta ai microfoni di Delta Radio, con Ervis Mehmetaj, general manager, intervistato dal direttore della “Voce” Pier Francesco Bellini.

Un’azienda importante, con una lunga storia alle spalle. “La nostra - spiega Ervis Mehmetaj - è un’azienda che produce tubi in plastica, precisamente in polietilene. La nostra sede è in via San Leonardo nel paese di Villadose e ha origini storiche, perché in attività dagli anni Sessanta. Ci sono stati diversi passaggi di gestione, soprattutto negli ultimi anni: a partire dagli anni 2000 è stata prima gestita da Geberit, poi ha avuto la gestione della famiglia Pomicino, fino ad arrivare al 2017 quando è stata acquisita da un gruppo con sede nelle Marche. Siamo all’incirca 20-25 aziende nel territorio italiano e estero. Ci sono sedi in Francia, in Romania e in Spagna e Deriplast group è entrata nell’orbita di queste aziende”.

E aggiunge: “La nostra è una realtà con un peso specifico nel territorio. Attualmente siamo in 45 persone, una trentina circa sono operai di produzione, tecnici e addetti alla manutenzione, mentre una decina di persone è presente negli uffici, tra commerciali, spedizioni, parte amministrativa e quant’altro. Quest’anno inoltre fattureremo circa 25 milioni di euro che non sono pochi e possiamo anche dire che la forza della nostra azienda è proiettata verso l’estero, lavorando con tutta Europa ma anche verso il contesto extra-europeo, oltre ovviamente all’Italia stessa, dove serviamo tutto il Triveneto e il nord Italia. Una buona parte del nostro fatturato viene gestito tra Francia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, insomma in generale il nord Europa”.

I numeri sono importanti: 14 impianti di produzione, 25mila articoli, 200mila tonnellate annue di prodotto, che sono una quantità enorme se si parla di plastica. “Mi piacerebbe chiarire - prosegue il general manager - che la nostra plastica, dato il risvolto attuale a livello ambientale, è durevole, buona, non è usa e getta, quindi il fatto che sia durevole la rende resistente nel tempo”. Tutto il gruppo quest’anno andrà oltre i 600 milioni di euro di fatturato e siamo tante aziende in sinergia per favorire al meglio il mercato”.

Si parla anche di ambiente, un aspetto importante per la Deriplast che sta lavorando sempre più sulla sostenibilità dell’azienda per ridurre al massimo gli impatti degli imballaggi e di tutto ciò che è a corredo del prodotto. Quando si può, il materiale può anche essere rigenerato per darvi una seconda vita. “La parte di ricerca e sviluppo - conclude Mehmetaj - con il laboratorio interno è fondamentale per attuare sempre nuove migliorie. I nostri prodotti vanno poi verso tanti usi, da acquedotti a gasdotti, passando per fognature e protezione di telefonia, nonché anche per il dragaggio in piccola parte per alcuni Paesi come le Maldive. La plastica può avere un futuro e lo si può fare quando è buona e quando essa è ben gestita e si fa ricerca su di essa”.

Gio. Br.

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