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Sognando insieme a fra Luca

Il religioso porta avanti in Mozambico il progetto della “Fattoria della fraternità” per aiutare i bambini

Sognando insieme a fra Luca

“Una fattoria della fraternità”: questo è il sogno di fra Luca Santato, ovvero costruire un centro per bambini e ragazzi di strada che preveda un consultorio medico, una scuola di formazione per ragazzi e un centro nutrizionale quotidiano.

E’ il progetto della Casa san Francesco e santa Chiara che rientra nell’obiettivo generale della riduzione della povertà in Mozambico, per promuovere lo sviluppo giovanile e l’acquisizione di competenze professionalizzanti per ragazzi e giovani. L’obiettivo primario, rimane naturalmente legato all’accesso al cibo garantito dalla struttura del centro nutrizionale per poi far conoscere a bambini e ragazzi l’importanza della formazione scolastica e dello studio personale con l’uso di una biblioteca comunitaria. Inoltre potranno avere un’assistenza medica quotidiana offerta da medici volontari italiani. Il progetto è accompagnato in Italia dal centro missionario dei frati minori cappuccini di Padova che si trova nel convento di san Leopoldo Mandić.

La fattoria della fraternità non è più soltanto un sogno perché giorno dopo giorno sta prendendo concretamente forma. Per questo fra Luca è in Italia, anche in Polesine, in cerca di finanziamenti e offerte per completare l’opera. Così l’associazione dei lagunari, insieme a Croce verde, ha organizzato un incontro in programma domani pomeriggio 7 dicembre alle 17,30 in municipio nella sala Irene Federighi dove il religioso racconterà la propria esperienza cercando di sensibilizzare la generosità degli adriesi e non solo affinché quel sogno di realizzi al più presto.

“E’ una iniziativa molto importante – sottolinea Alessandro Rigoni presidente Alta lagunari - Vogliamo costruire un ponte di solidarietà tra di noi e fra Luca in Mozambico. Vogliamo costituire una sorta di gemellaggio affinché il nostro aiuto sia continuo”. Rigoni conclude con un appello: “Il mio invito rivolto a tutti è quello di partecipare numerosi per far sentire a fra Luca il nostro calore in quanto si sta adoperando per dare una speranza e un futuro a quei ragazzi”.

Alla sera, alle 19,30, fra Luca sarà alla “Cena della solidarietà” organizzata dal comune all’istituto alberghiero.

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