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Tra ruralità ed ecosostenibilità

Il Comune altopolesano ha partecipato al secondo meeting europeo “Pilot Smart Villages Observatory”

Tra ruralità ed ecosostenibilità

Il Comune di Gaiba ha partecipato, nei giorni scorsi, al secondo meeting europeo “Pilot Smart Villages Observatory” che si è tenuto a Praga, organizzato dalla rete Smart Rural 27 con il sostegno della Commissione Europea. Grazie all’ospitalità del Ministero dello sviluppo territoriale della Repubblica Ceca, si è discusso di come sostenere le comunità rurali con la mobilizzazione di fondi multipli, europei, nazionali e regionali.

Si sono tenute presentazioni dei portatori di interesse, workshop di approfondimento, e sono stati portati al tavolo progetti virtuosi condivisi tra le autorità e rappresentanti delle istituzioni presenti da diversi Paesi europei. Significativa, all’interno dei lavori del meeting, la visita al Comune di Mukarov, già premiato come miglior comune della rete rurale nella Repubblica Ceca per le iniziative sostenibili, di cittadinanza attiva e partecipativa, i processi locali di coinvolgimento sociale e, in particolare, per la creazione di uno spazio di comunità polifunzionale dove vengono ospitati corsi e attività per tutte le fasce d’età, dai corsi per bambini a quelli per la terza età.

Particolarmente entusiasta dell’esperienza il sindaco di Gaiba, Nicola Zanca: “Grazie al progetto Smart Rural e alla Commissione Europea per aver reso possibile questo evento di confronto insieme a sindaci, rappresentanti di istituzioni europee, Gal, ministeri ed enti locali, puntando all'innovazione sociale e tecnologica nelle aree rurali con una visione a lungo termine. SmartRural27 è una rete di sperimentazione e di elaborazione di politiche in dialogo con la Commissione Europea. L'obiettivo di Smart Rural è supportare e dare voce alle aree rurali europee, con un autentico approccio dal basso".

"Il termine ‘Smart’ – spiega Zanca – non ha un’accezione esclusivamente tecnologica ma significa rispondere in modo intelligente alle richieste e alle necessità del territorio, costruire reti di relazioni, sinergie fra gli enti, affrontando i temi dei servizi alla cittadinanza, del turismo rurale, dello spopolamento, denatalità, del lavoro, a partire dai bisogni degli abitanti per migliorare la qualità della vita in modo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente”.

Nel merito delle discussioni interne al meeting Nicola Zanca pone l’attenzione ad un passaggio in particolare: “Durante il convegno mi hanno colpito le parole di Radim Srsen, sindaco ceco e vice ministro per lo sviluppo territoriale. La Repubblica Ceca conta 6254 comuni, dei quali circa il 77% hanno meno di 1000 abitanti, stesso dato per la Francia, e circa il 30% dei parlamentari della Repubblica Ceca sono sindaci, facilitando la trasmissione delle istanze dal livello locale al Parlamento. Infatti se è scarsa la fiducia nei politici, la cittadinanza ceca crede più nei sindaci con i quali ha un rapporto più diretto".

"Tante le opportunità mostrate di sinergie tra enti di sviluppo, ad esempio sfruttando la cooperazione internazionale per incentivare l'innovazione e la contaminazione di buone pratiche, oltre alle varie linee di finanziamento e formazione europee”. Il Comune di Gaiba ha partecipato insieme ad altre istituzioni italiane, quali il Comune di Ostana, i direttori dei Gal Campisano della Sardegna e Tradizione delle terre occitane del Piemonte, e il Crea, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria.

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