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LA STORIA

Miracolo di Natale: ritrovate le lettere d'amore rubate

Erano il più prezioso ricordo del marito, per la donna borseggiata

Miracolo di Natale: ritrovate le lettere d'amore rubate

Lo dice con la voce rotta dalla emozione e dalla felicità: “Sono sicura che sia un regalo di papà per Natale, il portafogli di mamma, rubato al mercato il 21 novembre è tornato a casa, senza soldi e senza bancomat, ma le lettere che papà ha scritto a mamma ci sono ancora!”.

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Laura Vallin, figlia di Bruno “Lollo” Vallin, icona del rugby rodigino, morto a 81 anni il 21 ottobre scorso non riesce ancora a crederci. “Ci ha chiamato la questura di Rovigo per avvertirci che una signora il giorno 18 dicembre lo ha portato in polizia. Lo aveva trovato nel bagno del bar Dersut davanti alle Poste Centrali di Rovigo. Ringraziamo con il cuore dal profondo la signora che ha restituito il portafogli”.

La signora Lia, moglie di Bruno, era al mercato del martedì, il 21 novembre scorso, aveva deciso di uscire dopo un mese di lutto e dolore per la scomparsa del marito, quando l’hanno borseggiata. La donna ha fatto subito denuncia e poi si è sentita male. Dentro il portafogli c’erano i soldi e il bancomat, sì, ma c’erano soprattutto le lettere d’amore che “Lollo”, mitico e compianto rugbista e tecnico dei rossoblù, aveva scritto alla moglie qualche tempo prima di morire.

Il 19 dicembre, un mese dopo il furto, queste righe scritte con amore (“papà si esprimeva così, non era un uomo di tante parole”) sono tornate alla legittima proprietaria. “Il portamonete era integro mancavano solo i soldi e il bancomat, fortunatamente le foto e le lettere c’erano tutte. E per me è il regalo di Natale di mio papà. Grazie infinite a tutti”, conclude Laura, funzionaria di Cna locale.

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