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l’intervista

“Rilanceremo il commercio”

Ceccato (Confesercenti): “Nel nuovo anno arriveranno a compimento i bandi per i diretti del commercio”

“Cultura traino per la città e per il commercio”

Positività e grandi speranze per il futuro in casa Confesercenti.

Il vicepresidente di Confesercenti Venezia Rovigo, Vittorio Ceccato, traccia un bilancio del 2023 e racconta i suoi auspici per il 2024, fonte del grande lavoro svolto quest'anno. E seppure l'anno che sta per concludersi, a livello nazionale e regionale ha visto il commercio soffrire molto più di altri settori, Ceccato è certo che tutti i progetti messi in piedi nel 2023 porteranno il loro frutti nel 2024. Certo, non si può negare che i tassi degli interessi alle stelle e l'inflazione non abbiano comportato una diminuzione della capacità di acquisto delle famiglie, che si è riversata, in negativo, su commercio e artigianato, ma il 2024, per Confesercenti, soprattutto per quanto riguarda la ripresa del commercio nei centri storici del capoluogo e degli altri comuni polesani, riserverà grandi e positive sorprese. Questo, chiaramente, anche grazie al lavoro di progettazione realizzato nell'anno che sta volgendo al termine. Al netto, appunto, delle dinamiche economiche nazionali e a più ampio raggio.

Bilancio di fine anno, come è andato questo 2023?

“Il 2023 è stato un anno gratificante, siamo riusciti a mettere in piedi diverse dinamiche (non scontate) che avranno compimento nel corso del 2024. Parlo in particolare dei bandi relativi ai distretti del commercio, ad Adria, Rovigo, Occhiobello-Stienta e Lendinara, al bando borghi a Bergantino, oltre a interessanti prospettive di bandi in seno al Gal Delta Po. In definitiva, con un lavoro attento e coordinato con i partner privati e le istituzioni, in primis i Comuni, le aziende e il territorio potranno avere grandi risorse a disposizione. Il mood della clientela media dei nostri esercizi è di attenzione, fiducia e ascolto rivolto ad apprezzare la professionalità dei negozianti, che stanno evolvendo nel loro ruolo verso un approccio più consulenziale e quindi più completo verso le esigenze del cliente. Insomma, la persona torna al centro, non il prodotto”.

Qualcosa non è andato bene o sarebbe potuto andare meglio?

“Beh, diciamo che in realtà il 2023 è stato l'anno nel quale finalmente abbiamo avuto (a Rovigo) una grande novità: l'assessore al commercio, dopo qualche anno di vacanza.... diciamo. La comunicazione finalmente è molto buona, abbiamo avviato un dialogo produttivo e costruttivo anche se, come ogni cosa, può essere sicuramente migliorabile”.

Come sarà l'anno nuovo, progetti in cantiere?

“Ne ho già detti molti, sarà l'anno di compimento del lavoro svolto in tema di bandi e finanziamenti. L'anno nuovo sarà sicuramente stimolante. I progetti programmati potranno dare grande respiro alla città dal punto di vista commerciale e rilanciare gli investimenti. Potrà essere un grande anno”.

Personalmente, cosa si aspetta dal 2024, per lei, per la città per il commercio?

"Per il 2024 mi aspetto e auspico di avere una amministrazione comunale collaborativa e fattiva nelle intenzioni e nell'operatività, e una sensibilità nuova da parte dei commercianti e dei clienti soprattutto. Se stiamo tutti dalla stessa parte non si potrà far altro che crescere insieme. E ne guadagneremo tutti”.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    28 Dicembre 2023 - 08:03

    rilanciare il commercio?? come?? la ricetta potrebbe essere piu' semplice di qual che sembra:abbattere la burocrazie!! ricetta a costo ZERO per lo stato,enti e via dicendo:Le burocrazie,ricordiamocene,sono state messe per sistemare gli amici degl iamici in 40 anni di governi

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