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ROVIGO

"Ecologisti a parole, cementificatori nei fatti"

L'attacco del consigliere comunale Lorenzo Rizzato all'amministrazione comunale

“Il tribunale resti in centro”

"L'amministrazione che si autodefinisce 'ecologista' continua  a consumare suolo ed a lottizzare" questo l'attacco contro il sindaco Gaffeo da parte del consigliere comunale della Lega Lorenzo Rizzato.

Il consigliere si riferisce ai due accordi pubblico-privati approvati a fine anno in consiglio comunale. Si tratta di due accordi che prevedono la lottizzazione e conseguente perdita di terreno agricolo, precedentemente non edificabile, in Via Stacche e Via Vasoin, rispettivamente nei quartieri San Bortolo e Tassina.

Il consigliere Rizzato dichiara: "A Rovigo, purtroppo, abbondano aree abbandonate ed inutilizzate: proprio sul loro recupero e riqualificazione dovrebbe esserci la massima priorità da parte dell'amministrazione comunale, non sulla realizzazione di nuove lottizazioni. Con questi accordi invece si dimostra ancora una volta, se ancora fosse necessario, come questa amministrazione stia disattendendo i suoi stessi cavalli di battaglia della campagna elettorale del 2019. Promesse e dichiarazioni, tra cui quelle sul consumo zero di suolo, che hanno contribuito alla vittoria di Gaffeo ma che subito dopo ha, evidentemente, dimenticato".

"Già in passato le promesse erano state disattese, dato il ricalcolo eseguito dalla giunta Gaffeo del suolo consumabile, facendolo passare da una trentina di ettari ad oltre 80, che si aggiungono ai già presenti 140 ettari di edificabile consolidato. Uno schiaffo ai cittadini che hanno votato per il centrosinistra convinti che gli autodefiniti "paladini del verde" preferissero, giustamente, recuperare le aree già esistenti e degrate, piuttosto di crearne di nuove. Invece eccoci qui a constatare come tutto fosse solo aria fritta, promesse al vento: tutto rimangiato".

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Rizzato poi si concentra sulle specifiche aree di intervento: "Nella zona di Via Stacche esistono già delle problematiche che, a mio avviso, avrebbero dovuto avere la priorità, rispetto alla nuova lottizzazione. Cito alcuni esempi: mancanza dei marciapiedi a metà della via, allagamenti continui, mancato inserimento di dossi stradali e molto altro. Se l'amministrazione avesse avuto l'accortezza e la correttezza di confrontarsi con i residenti prima di prendere decisioni sul futuro della zona, avrebbe capito quali sono le reali esigenze. Oltre al fatto che penso non ci voglia un genio per capire come la reallizzazione di nuove case praticamente accanto ad una tangenziale, non sia propriamente una scelta lungimirante. Lo stesso discorso vale per la zona di Via Vasoin, su cui era stata promessa una interlocuzione con i residenti prima di procedere al cambio di destinazione e puntualmente non è stata realizzata. Anche in quella zona ci sono problematiche preesistenti che i residenti hanno descritto all'amministrazione, senza però avere alcuna garanzia di una loro risoluzione".

Rizzato cita inoltre la presentazione di alcuni emendamenti: "In consiglio comunale avevo presentato degli emendamenti, insieme ad alcuni colleghi di centrodestra, per prevedere quantomeno che le somme ottenute per le nuove lottizzazioni, venissero vincolate per risolvere gli annosi problemi delle zone interessante." Il consigliere Rizzato infine conclude dicendo: "Ancora una volta quindi non solo l'amministrazione comunale non rispetta i punti del suo programma elettorale, ma decide anche di continuare a cementificare e lottizzare, invece di concentrarsi sui tanti vuoti urbani ed aree degradate della città."

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