VOCE
EMERGENZA GRANCHIO BLU
17.01.2024 - 20:00
Le lagune assomigliano più a un deserto. Zero vongole e la specie alloctona diminuisce la crescita
Il fondale del Delta del Po assomiglia sempre più a un deserto. Perfino il granchio blu, che ha pressoché sterminato le coltivazioni di vongole, non sembra più aumentare.
Questo è quello che emerge dai risultati del rapporto congiunto diramato da Arpav e Ispra che hanno effettuato un sopralluogo nelle lagune del Delta del Po Veneto (Sacca di Canarin e Sacca di Scardovari), con lo scopo di acquisire dati preliminari sulla presenza del granchio blu e sugli impatti nelle zone di molluschicoltura e nelle altre zone limitrofe. Durante il sopralluogo sono state raccolte informazioni per disegnare e condurre attività di monitoraggio ambientale e di specie da realizzare nel medio e lungo termine. Dopo il primo sopralluogo nel corso dell’estate, ne è avvenuto un altro successivo nel mese di ottobre.
Per quanto concerne la valutazione dello stato delle vongole filippine Ruditapes philippinarum all’interno della Sacca del Canarin e di Scardovari, i risultati del secondo sopralluogo confermano lo stato di gravità della situazione in entrambe le Sacche. Complessivamente la percentuale di mortalità delle vongole è risultata più elevata rispetto a quanto osservato nel primo campionamento (quello dell’estare scorsa ndr). In particolare, i campioni raccolti nella Sacca del Canarin presentavano una mortalità pressoché totale delle vongole in tutte le stazioni campionate. Anche nella Sacca di Scardovari sono state riscontrate elevate percentuali di mortalità, variabile tra 85% e 99% nelle diverse stazioni. Complessivamente numerosi esemplari mostravano chiari segni di predazione da granchio blu, con percentuali variabili, anche oltre il 50% in entrambe le Sacche.
Nelle diverse aree di nursery campionate in entrambe le Sacche, in alcune di esse non è stata rilevata la presenza di seme, in altre il seme risultava morto e ricopriva una ridotta percentuale del campione complessivo. Inoltre, in tutte le stazioni campionate, analogamente a quanto rilevato nel primo sopralluogo è stata rilevata la presenza di seme triturato, dato compatibile con l’attività predatoria del granchio blu.
Nel periodo indagato è confermata la diffusione di granchio blu nelle due aree di indagine. Rispetto al sopralluogo di luglio le densità osservate appaiono essere più contenute. Si osserva inoltre una differente densità del granchio blu tra la Sacca del Canarin e la Sacca di Scardovari, con valori più elevati nel primo caso. Tuttavia, al fine di poter comprendere il ciclo vitale della specie alloctona ambientale indagato, è necessario predisporre un campionamento strutturato con elevata frequenza temporale e adeguata risoluzione spaziale, estendendo il monitoraggio anche ad altri ambienti, quali quelli marino costieri e dulcicoli, ed alle catture della pesca. Ciò anche al fine di definire la migliore strategia da adottare per il contenimento e lo sfruttamento della specie che tenga conto di come la specie si è adattata nel contesto geografico. Le informazioni raccolte nel sopralluogo di ottobre 2023 integrano quanto rilevato nel corso del primo sopralluogo di luglio 2023. Alla luce dei risultati raccolti Ispra e Arpav ribadiscono il forte impatto da granchio blu sui molluschi e in particolare sulla vongola filippina osservato nelle aree nel Delta del Po oggetto d’indagine.
I risultati evidenziano la necessità e l’urgenza di definire un piano di monitoraggio strutturato su più ampia scala, sia spaziale che temporale. Ciò consentirebbe di valutare nel tempo con maggiori dettagli l’estensione e l’entità del fenomeno, l’impatto sugli habitat prioritari e sulle attività della molluschicoltura e della pesca, anche al fine di definire la migliore strategia da adottare per il contenimento e la gestione del granchio blu.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 