VOCE
Rovigo
26.01.2024 - 07:27
Il sindaco è stato il convitato di pietra del consiglio comunale di ieri pomeriggio. Erano trascorse poche ore dall’annuncio delle dimissioni da parte di Edoardo Gaffeo, ma critiche e giustificazioni, da sostenitori e oppositori, hanno aleggiato nell’aula consiliare per tutto il pomeriggio.
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Il primo punto del consiglio era l’informativa sulla chiusura del polo natatorio dove sono state ribadite, sostanzialmente, le cose dette nell’incontro della commissione di martedì scorso, e negli ultimi giorni pregni di polemiche, dichiarazioni, spiegazioni, contestazioni.
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Ma per l’opposizione, e parte del Pd che con la sfiducia di mercoledì sera aveva annunciato l’uscita dalla maggioranza, il grande colpevole era comunque il sindaco, colpevole anche di non essersi presentato in aula. Gaffeo nella conferenza stampa delle dimissioni aveva annunciato che non avrebbe partecipato al consiglio.
L’informativa si è aperta con l’assessore allo sport Mattia Milan che ha spiegato i motivi tecnici che hanno portato alla decisione di chiudere il polo natatorio a partire dalla fine del mese, il tipo di interventi che saranno effettuati, il motivo per cui non si può chiudere la vasca Baldetti e tenere aperta la Tosi perché i lavori devono essere fatti in entrambe le aree, contestualmente al bando per la nuova gestione. E che la manutenzione servirà anche per le vasche esterne.
L’informativa si è chiusa con un secondo intervento di Milan e del vicesindaco Roberto Tovo che ha assicurato che “fino a quando saremo in carica procederemo a tutti gli atti necessari a predisporre gli interventi, che al Comune costeranno circa 800mila euro, il bando. E chiediamo scusa alla città per i disagi”.
Nel mezzo gli interventi dei consiglieri, molto critici quelli dell’opposizione. Moretto, Aretusini, Rizzato, Sette, Maniezzo, Gambardella, Rossini oltre a stigmatizzare l’assenza del sindaco, hanno contestato “che in 5 anni il caso piscina non è stato risolto. La chiusura poteva essere evitata. Si doveva intervenire prima. Ci era stato detto che andava tutto bene. Le associazioni che usano il polo natatorio sono state trascurate. La comunicazione è stata scarsa. E’ l’ennesimo fallimento di una giunta che lascia tante questioni irrisolte. Ma la salubrità degli ambienti non c’era un mese fa?”.
I consiglieri della maggioranza, da Biasin a Saccardin, da Scaramuzza, a Osti hanno invece ribadito che “lavori e bando devono andare in parallelo”, “non è possibile dare solo addosso al sindaco dimissionario e non dire niente sulla gestione di Rhodigium”. E il Pd? Fresco di uscita dalla maggioranza? Il capogruppo Nello Chendi ha rimarcato che “si doveva trovare il modo di non chiudere la piscina, magari con una vasca temporanea. Possibile che in 4 anni non si potesse pianificare una soluzione diversa? Chiudere la piscina è una follia che creerà grandi disagi”. Insomma alla fine della discussione, durata circa 3 ore, ognuno è rimasto della sua posizione, e sulle sue convinzioni. Resta il dato di fatto di un polo natatorio che chiuderà a breve, un bando in partenza e lavori già scattati con lo svuotamento delle vasche”.
Il consiglio poi ha approvato il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima aggiornato con riferimento ai nuovi obiettivi del patto dei sindaci. A seguire l’approvazione del progetto e della variante urbanistica del progetto per la realizzazione della rotatoria stradale all’incrocio fra via Don Milani e via Martiri di Belfiore. Misura esposta dall’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Favaretto. Il costo dell’opera è poco più di un milione di euro. Il disegno, come ha spiegato Favaretto “prevede una rotatoria a forma di clessidra”. La rotatoria servirà a rendere più snella la circolazione stradale in quella via e soprattutto a mettere in sicurezza l’incrocio, più volte teatro di incidenti stradali.
E infine l’annuncio di Nadia Romeo di dimissioni da presidente del consiglio comunale. Ultimo episodio di una crisi che potrebbe avere ulteriori conseguenze politiche.
Poi titoli di coda sul consiglio... e sull’amministrazione comunale a guida Gaffeo.
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