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Quarto mandato, Biancardi dice forse: “Vorrei ritirarmi, ma se me lo chiedono...”

Il sindaco di Castelnovo: "In paese molti mi dicono 'sei il migliore'". E il collega Berta: "Non ho ancora deciso".

Quarto mandato, Biancardi dice forse: “Vorrei ritirarmi, ma se me lo chiedono...”

Il sindaco di Castelnovo Bariano, Massimo Biancardi.

Il governo toglie tutti i limiti di mandato per i sindaci dei piccoli centri. E Massimo Biancardi e Alessandro Berta, rispettivamente sindaci di Castelnovo Bariano e di Canda, vedono ora la possibilità di candidarsi alle elezioni del prossimo 8 e 9 giugno.

Nel Comune in riva al Po, Biancardi occupa ininterrottamente la poltrona di sindaco dal 2009, stesso anno della prima elezione del collega Berta nel secondo comune più piccolo della nostra provincia. Dopo 15 anni da sindaco, preceduti da cinque come vicesindaco, Biancardi pare avere le idee chiare sulla decisione di interrompere a giugno il suo impegno istituzionale. “Arrivo da vent’anni di governo - ci racconta lo stesso Biancardi raggiunto telefonicamente mentre, come quasi tutti i sabato da un quarto di secolo a questa parte, si trova in municipio per risolvere alcune delicate questioni amministrative - ho iniziato come vicensindaco dell’allora primo cittadino Giorgio Meloncelli, per poi proseguire per tre mandati con la fascia tricolore. Credo sia giunto il momento di far andare avanti i giovani”.

“Inizialmente avevo moltissime idee, mentre oggi, invece, sono arrivato semplicemente ad amministrare - prosegue con grande onestà intellettuale - certo, dopo tre mandati sono molto più esperto e le cose le capisco al volo, ma ritengo sia giusto mandare avanti i più giovani”.

Continuando la discussione, Biancardi lascia comunque la porta ancora aperta. “Sono davvero tanti i messaggi dei miei concittadini che, dopo aver saputo dell’apertura al quarto mandato, mi incoraggiano e mi chiedono di andare avanti - conclude Biancardi - in molti mi dicono addirittura frasi del tipo ‘sei il migliore’ e questo mi riempie di gioia e di orgoglio, ma ritengo sia corretto farsi da parte. Anche se sono convinto che debbano essere gli elettori e non la legge, a decidere chi e per quanto tempo può fare il sindaco”.

Non ha ancora preso decisioni certe nemmeno il sindaco di Canda Alessandro Berta, giunto quasi al termine dei suoi primi quindi anni con la fascia tricolore. “Sicuramente questa è una notizia positiva ed è un segnale di grande libertà - spiega il primo cittadino di Canda - finalmente lasciamo agli elettori una scelta che fino ad ora aveva un vincolo. Il rischio, però, è quello che alla fine saranno sempre le stesse squadre a governare anche per il fatto che è venuto a mancare un certo interesse per la politica e per la cosa pubblica, basta pensare in quanti comuni si è arrivati a presentare la lista unica senza proporre nessuna alternativa. Un tempo c’era voglia, anche da parte dei giovani, di interessarsi e impegnarsi per il proprio paese - prosegue Berta - oggi è venuta a mancare una certa socialità”.

Sulla possibilità di presentarsi anche per il prossimo mandato, Berta non ha ancora sciolto le riserve. “La notizia è ancora freschissima e, soprattutto inaspettata - conclude - sto facendo ancora delle valutazioni per essere convinto della scelta quando sarà il momento opportuno”.

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