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IL CASO

Ecco tutti i punti in cui ha colpito

Gli abbattimenti di velox nella nostra provincia

Ecco tutti i punti in cui ha colpito

Il blitz di Curicchi della scorsa notte, nel caso venisse appurato la matrice vandalica e non di un incidente, sarebbe il nono casi di abbattimenti di rilevatori di velocità in Polesine negli ultimi 9 mesi.

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La lista dei raid antivelox in Polesine quindi si è allungata. Negli ultimi mesi in Polesine ha colpito tra il 28 e il 29 maggio e tra l’1 e il 2 novembre a Giacciano con Baruchella; a Mazzorno Destro, l’ignoto ha colpito nella notte tra il 5 il 6 agosto scorso e nella notte tra il 25 e il 26 dicembre; a Bosaro tra il 18 e il 19 luglio scorsi dopo che tra il 18 e il 19 maggio aveva abbattuto una prima volta il rilevatore che si trova lungo la Statale 16; a Corbola nella notte tra il 25 e il 26 dicembre. Infine l’ultimo colpo fino ad ora, commesso in Polesine, il 4 gennaio 2024 a Rosolina tagliato il velox lungo la Statale Romea.

Nelle ultime tre settimane, invece, Velo-Fleximan si è spostato prima in provincia di Padova, nel bellunese e nel trevigiano. In contemporanea in aree della Lombardia, Cremona e Bergamo, in Piemonte. Quindi si è rivolto all’Emilia Romagna, Ravenna, Modena, Reggio e alla Liguria, dove in provincia di La Spezia ne sono saltati tre in circa 24 ore. Più che Veloman sembra una holding del flessibile capace di diffondere l’ossessione per gli autovelox in mezza Italia. Per rintracciarlo i carabinieri di Padova hanno attivato l’analisi delle videocamere di sorveglianza installate nelle vicinanze delle strade e dei punti dove si sono verificati i raid vandalici.

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