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TRIBUNALE

Guida sotto cocaina e si schianta: assolto

Al momento dei prelievi non era stato informato della possibilità di farsi assistere da un avvocato

Una condanna da brividi: 6 anni e 4,5 milioni di euro

In primo grado era stato condannato, a Padova, a sei mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale. In Appello, invece, è stato assolto: i prelievi, successivi all'incidente nel quale era stato coinvolto, che avrebbero trovato tracce di cocaina e codeina nel suo sangue, infatti, sarebbero stati eseguiti senza prima informare il motociclista polesano di 44 anni della possibilità di farsi assistere da un avvocato. Tanto basta, secondo i giudici d'Appello, per inficiare il valore probatorio dei prelievi stessi. A ottenere l'assoluzione, l'avvocato Marco Seppi.

Tutto inizia, secondo la ricostruzione dei fatti portata in aula, nel luglio del 2019, a Sant'Angelo di Piove di Sacco, dove il motociclista, in sella a uno scooterone, viene coinvolto in un tamponamento con una vettura. Riporta alcuni traumi, mentre l'automobilista resta illeso. Dai prelievi del sangue, emerge la sua positività agli stupefacenti. In primo grado, come detto, viene condannato a sei mesi per essersi messo alla guida sotto l'effetto di droghe.

Del tutto differente l'esito della pronuncia d'Appello, dove l'eccezione sollevata dalla difesa vale l'assoluzione.

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