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Assonautica partecipa agli stati generali

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Assonautica partecipa agli stati generali

Prosegue l’impegno di Assonautica Acque interne Veneto ed Emilia per seguire gli sviluppi del Piano del mare, importante documento di programmazione approvato nel luglio 2023 in cui rientra il tema della portualità turistica.

Una delegazione polesana composta dal vicepresidente Rudy Toninato e dai membri del direttivo Alba Rosito ed Erasmo Bordin ha preso parte agli Stati Generali della portualità turistica italiana, tenutisi a Roma nei giorni scorsi nella sede di UnionCamere. I partecipanti hanno colto l’occasione di consegnare a Giuseppe Cavuoti, dirigente Cipom (la struttura della Presidenza del consiglio dei ministri incaricata dello sviluppo e attuazione del Piano del mare), copia della lettera che la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti ha inviato al ministro della Protezione civile e delle politiche del mare Nello Musumeci per evidenziare la necessità di includere nel Piano del mare oltre al tema del turismo marittimo anche la navigazione turistica nelle acque interne collegate al mare e inoltre segnalare che la Regione Veneto sta redigendo il Piano regionale della portualità turistica.

La lettera della De Berti fa seguito alla segnalazione congiunta sul tema della necessità di integrazione del Piano del mare inviata da Provincia di Rovigo, Assonautica acque interne Veneto ed Emilia, ente parco del Delta del Po, Associazione italiana diritto navigazione Interna (Aidni), Associazione Locarno Venezia e Unione navigazione interna italiana (Unii) all’attenzione di presidente e vicepresidente della Regione Veneto e del presidente dell’intesa interregionale tra Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte.

“Abbiamo colto l’opportunità rappresentata dalla kermesse romana - così Toninato - per rilanciare la richiesta, consci dell’importanza che venga recepita in questo momento in cui ci si appresta alla fase operativa e in vista quindi di possibili finanziamenti collegati a un importante documento programmatorio quale è il Piano del Mare. Non inserire nel Piano la navigazione turistica in acque interne collegate al Mare, sarebbe negativo in quanto non risulterebbe esaustivo e completo, escludendo una parte importante e in stretto collegamento, considerata la prossimità che esiste appunto tra fiumi e mare”.

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