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Terremoto nelle lagune: ecco “Uniti per la pesca”

Nasce un nuovo comitato

Moria di vongole, è colpa di un'alga

Un nuovo comitato nasce e indice subito un’assemblea per tutto il comparto. Come annunciato in una comunicazione è stata annunciato un’assemblea generale, aperta a tutti i pescatori, in programma per oggi pomeriggio alle 16 al palazzetto dello Sport di Porto Tolle.

Queste le motivazioni per la convocazione dell’assemble. A partire dalla carenza di informazioni, per la maggior parte contrastanti, sull’attuale situazione del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine di Scardovari, vista la gravissima e insostenibile situazione economica dovuta alla mancanza di produzione di vongole veraci nelle nostre lagune, il pericolo della perdita dei permessi di pesca, l’onere del pagamento dei contributi senza esercitare la propria attività che creerà pesanti ricadute in particolare sul lavoro femminile e visto il progetto di assegnazione di parte delle lagune alle singole Cooperative, considerata quale unica soluzione per risolvere tutti i problemi, che di fatto rischia di creare disparità economiche tra pescatori e di mettere in discussione o ledere i diritti esclusivi di pesca.

“Il mondo della pesca, per l’importanza che riveste e per le problematiche che dovrà affrontare - si legge nel comunicato diramato - necessita oggi più che mai di unità e di una programmazione seria e trasparente, è stato costituito un comitato denominato “Uniti per la pesca” con l’obiettivo di uscire da questo stato di silenzio e di inerzia sulle problematiche che interessano la pesca delle vongole veraci; conoscere i programmi di semina nelle lagune: importi a disposizione, luoghi – tempi - modi di semina; conoscere le prospettive reali di raccolta previste per il prodotto maturo; non si può più accettare che scelte di questo tipo continuino ad essere decise da maggioranze artificiose, nel silenzio più assoluto; farsi promotori della necessità di costituire con urgenza un gruppo di lavoro ovvero una ‘conferenza di servizi’ che abbia come obiettivo la predisposizione di progetti per gestire e monitorare costantemente le lagune, la produttività, la ricerca e lo studio, le problematiche relative alla presenza del granchio blu, che come priorità principale abbia la manutenzione ordinaria ma soprattutto straordinaria e pluriennale delle lagune".

"Il gruppo di lavoro dovrà essere composto da esperti provenienti dalle Università (Biologia, Idraulica e Chimica), dalle Istituzioni (Comune, Provincia, Regione), dai rappresentanti del mondo della pesca e dall’Ente preposto per i lavori. Invitiamo tutti i pescatori e la cittadinanza, la dirigenza del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, le Cooperative, le Istituzioni locali, i Sindaci del Basso Polesine, l’Assessore Regionale alla pesca e il Presidente della Provincia di Rovigo a partecipare a questa importante assemblea che riguarda il mondo della pesca. E’ a rischio il futuro di quasi 1500 pescatori e dell’intera economia di un territorio”.

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