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Profili Stem: tanti posti, pochi lavoratori

Nelle professioni tecnologiche nel 2023 ci sono state 23.500 assunzioni ma per 7 su 10 non c’è il candidato

Profili Stem: tanti posti, pochi lavoratori

Dagli ingegneri industriali, elettronici e dell’informazione ai matematici, fisici, informatici, chimici-farmaceutici. Ma anche tecnici specializzati nelle nuove tecnologie per la meccanica, meccatronica, automazione, robotica, It e per tutte le aree a trazione Industria 5.0, sempre più dotati di soft skills come creatività, pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo e intelligenza emotiva.

Nel 2023 la domanda di laureati “Stem” (Science, technology, engineering and mathematics) da parte delle imprese in Veneto ha raggiunto le 17.700 unità, a cui vanno aggiunti 5.830 diplomati Its academy per un totale di 23.530 profili ‘Stem’ ricercati. Ma in sette casi su dieci la selezione per questi profili si è rivelata molto complessa. La difficoltà di reperimento ha raggiunto picchi del 94% per specialisti in efficienza energetica, del 87% per tecnici superiori dell’informazione e del 68,1% della meccanica, 67,1% per matematici, fisici e informatici. Eppure i laureati nelle discipline scientifico-tecnologiche hanno un tasso di occupazione pari al 86% e i diplomati “Stem” in Veneto addirittura superiore, al 92,2 per cento.

Sensibilizzare studentesse, studenti e docenti sull’importanza delle competenze trasversali e multidisciplinari, oltre a quelle tecniche e professionali, sempre più richieste dalle imprese, è l’obiettivo del Gruppo metalmeccanico di Confindustria Veneto Est, il più numeroso e articolato (1.346 imprese associate e 83mila collaboratori), che torna a mobilitare gli istituti tecnologici e professionali delle province di Padova, Treviso e per la prima volta Venezia e Rovigo per l’ottava “Olimpiade dei talenti meccatronici”, il contest nato per mettere in gioco saper fare, abilità e competenze di ragazzi e ragazze delle classi terza, quarta e quinta di questi istituti e del biennio Its meccatronico veneto nel vivo dei contesti aziendali.

Al termine di un percorso di 4 mesi di visite in azienda e webinar formativi, l’evento finale dell’Olimpiade si svolgerà domani, dalle 9 fino alle 17, al centro congressi Bhr Treviso Hotel a Quinto di Treviso. Un contest nato nel 2015 e diventato una best practice nazionale del connubio impresa, mondo della scuola e dell’orientamento.

Parteciperanno 156 studenti suddivisi in 39 squadre provenienti da 19 istituti tecnologici e professionali a indirizzo meccatronico, elettrico ed elettronico, informatico e automazioni delle quattro province e dall’Its meccatronico veneto.

Dopo il saluto di Antonella Candiotto, presidente Gruppo metalmeccanico di Confindustria Veneto Est che presenterà la gara, i ragazzi saranno chiamati ad eseguire calcoli, simulazioni, dimensionamenti e progetti concreti a partire dai contenuti della prova che sarà svelata in apertura. I docenti seguiranno invece un programma dedicato e laboratorio formativo. Nel pomeriggio la presentazione dei progetti e alle 16.30 la proclamazione dei vincitori e premiazione.

“Il percorso avvincente di questi mesi e la risposta dei ragazzi e dei docenti sono un esempio di quella sinergia tra sistema educativo e imprese che dà un futuro ai giovani, alle aziende e ai territori - dichiara Antonella Candiotto, presidente Gruppo metalmeccanico Confindustria Veneto Est - Grazie alla riforma dell’istruzione tecnico-professionale e degli Its, l’alta formazione tecnica sta diventando sempre più efficace. Entrare in azienda, sperimentare come nasce ed evolve un prodotto, il lavoro di gruppo e l’innovazione, è un’esperienza coinvolgente che può aiutarli ad essere più consapevoli delle proprie competenze e di come migliorarle”.

Fra i 19 istituti partecipanti ci sono, per la provincia di Rovigo: gli istituti Munari di Badia Polesine, Viola Marchesini di Rovigo.

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