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A teatro per dire “stop” alla violenza

Venerdì sera andrà in scena uno spettacolo che celebra l’universo femminile al Ferrini di Adria

A teatro per dire “stop” alla violenza

Uno spettacolo che celebra l’universo femminile contro la discriminazione e la violenza di genere andrà in scena venerdì 15 marzo alle 21, al teatro Ferrini di Adria. A promuoverlo il Rotary Club Porto Viro-Delta Po, in collaborazione con l’associazione culturale “Essenze Teatrali” e con il supporto della Casa di Cura Madonna della Salute e la Casa di Cura Città di Rovigo.

“Come la primavera a novembre” è il titolo della proposta artistica e culturale che, grazie alla sensibilità degli interpreti Claudio Moretti, regista e attore, Barbara Grande ed Enrica Tiengo, attrici, Maria Elisabetta Fantinati, mezzosoprano, e Giulia Bergo, pianista, unisce teatro e musica per accendere i riflettori sui molteplici aspetti del mondo femminile.

La donna viene difatti rappresentata attraverso testi e musiche che ne esprimono l’essenza ironica, sagace, drammatica, romantica, passionale e, enfatizzando la diversa natura femminile, ne suggellano l’unicità e il valore.

Il tutto, in un quadro di contesto molto chiaro e a spiegarlo è il presidente del Club Rotary di Porto Viro, Stefano Mazzuccato, che è anche amministratore delegato delle Case di Cura Madonna della Salute e di Rovigo: “La parità di genere è ancora oggi uno degli argomenti più difficili da affrontare e che, nonostante molti cambiamenti positivi a favore delle donne, è ben lontano da un soluzione – dichiara –. Violenze di genere e femminicidi continuano ad aumentare, unitamente al perdurare di stereotipi e luoghi comuni sulle donne difficili da estirpare, pertanto – prosegue Mazzuccato – come Rotary siamo convinti che attraverso il sostegno, il dialogo, la promozione di comportamenti che prediligono il buon senso, la tolleranza e mettendo al bando l’aggressività – incalza – non ribalteremo certo le sorti di questo mondo ma cominceremo a poggiare un primo tassello per un cambio di paradigma nella nostra società”.

Il teatro e la musica diventano così strumenti preziosi di sensibilizzazione e contrasto alla discriminazione, agli stereotipi e alla violenza di genere, nonché necessari per acquisire una consapevolezza collettiva a sostegno dei diritti civili delle donne.

“Il compito precipuo del Rotary è la promozione del benessere della comunità e riteniamo infatti che la parità di genere sia una priorità per tutti noi – aggiunge Mazzuccato –. Parità e lotta contro la violenza e al malessere fisico e psicologico che ingenera nella popolazione a cui le nostre Case di Cura – chiosa – non possono, come operatrici della salute, non essere particolarmente attente”.

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