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Riccardo muore a 36 anni, stava per diventare papà

Se lo è portato via la malattia

Riccardo muore a 36 anni, per diventare papà

Lutto a Vigonza. E' morto, portato via dalla malattia, Riccardo Val, un tecnico informatico di 36 anni, spentosi dopo una battaglia di un mese contro un tumore al cervello. Il suo sorriso, la sua generosità e la sua passione per il calcio sono solo alcuni dei ricordi che restano di lui nella comunità.

Riccardo era un uomo pieno di vita, con un futuro promettente davanti a sé. Aveva sposato Sara Giovatti nel maggio 2022 e insieme stavano costruendo il loro futuro a San Vito. Una gioia immensa stava per arricchire la loro vita: sarebbero diventati genitori tra pochi mesi. Ma il destino ha deciso diversamente. Un tumore al cervello ha spezzato il filo della vita di Riccardo in appena un mese. La sua morte è stata un duro colpo per la moglie Sara, la mamma Marilena Bessega, il fratello Matteo e i suoceri Cesare e Lina. Ma la forza della comunità e l'amore delle due famiglie saranno un sostegno importante per Sara e il piccolo che arriverà.

Riccardo era un grande tifoso del Padova Calcio. Non c'era partita a cui non partecipasse, fosse essa in casa o in trasferta. Il club ha voluto omaggiare Riccardo con un messaggio sul proprio sito: "Il Calcio Padova apprende con dolore della scomparsa di Riccardo Val, appassionato tifoso sempre a fianco con amore e bontà al biancoscudo. Ciao Ricky". Anche i colleghi di Riccardo, che lavorava alla Camera di Commercio di Padova, sono addolorati per la sua scomparsa. Riccardo era stimato e ben voluto da tutti per la sua professionalità e la sua gentilezza.

Nonostante il dolore e il dramma, Riccardo ha lasciato un gesto di grande generosità. Ha deciso di donare tutti i suoi organi, dando così una speranza di vita a chi ne ha bisogno. Riccardo, nella sua scomparsa, ha dimostrato di essere un vero eroe, un esempio di altruismo e umanità. Il suo funerale si è tenuto sabato 23 marzo nella chiesa di Peraga, celebrato da don Vincenzo Cretella, il sacerdote che aveva sposato la coppia, dal parroco don Alessandro Spiezia e da don Loris Bizzotto, giovane sacerdote originario di Peraga e suo amico d'infanzia.

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