Cerca

Adria

Passo indietro di Mara Bellettato

Resta in piedi l’interrogazione Ibc che chiede al sindaco chiarezza sugli “impegni politici” assunti

Passo indietro di Mara Bellettato

Ridimensionamento dell’incarico e rinuncia al compenso di 5mila euro: è questo il passo indietro di Mara Bellettato per togliere d’impaccio l’amministrazione comunale dopo il “pasticcio” sul ruolo affidatole per la prossima stagione teatrale. Nei giorni scorsi Bellettato ha inviato una lettera al sindaco in cui dichiara di “rinunciare al predetto importo, rimettendo in toto la somma a favore del Comune di Adria e di voler svolgere l’incarico a titolo gratuito nei confronti della mia Città”.

Preso atto di questo gesto di generosità, la giunta ha riformulato il mandato conferendole “l'incarico gratuito di supporto, affiancamento e assistenza all’ufficio teatro del Comune nel predisporre il cartellone della stagione teatrale 2024/'25 e nell’attività di controllo, dell’esecuzione di quest’ultimo secondo le modalità, termini e condizioni come da documento amministrativo”. Quindi di “disporre che il suddetto incarico a titolo gratuito sarà espletato secondo le modalità (definite) da disciplinare d’incarico”. Inoltre viene riconosciuto che “che nell’espletamento dell'incarico, a titolo gratuito, potrà utilizzare tutte le strumentazioni in dotazione di questa amministrazione necessari allo svolgimento dell'incarico stesso”.

Precedentemente le era stato affidata la mansione di predisporre il cartellone della stagione teatrale 2024/25, insieme all’attività di controllo dell’esecuzione” e di tutto il resto. Questo incarico a Bellettato era stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso spingendo Antonella Ravagan a dimettersi da assessore. Il passo indietro depotenzia in parte l’interrogazione già presentata dal movimento civico Ibc con la quale si chiede al sindaco per fare chiarezza su ragioni e modalità in cui è stato affidato l’incarico di curare il cartellone della prossima stagione teatrale, con un compenso di 5mila euro per un periodo di 16 mesi. Nonostante le ultime novità, la questione sarà quasi discussa in consiglio comunale anche perché nell’interrogazione si vuol sapere quali siano “i termini (politici) di quell’accordo e quali altri incarichi (il sindaco) dovrà conferire per rispettare gli impegni presi con le liste che lo hanno sostenuto”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400