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Alessandra Moretti sull’Europa

“Rafforzarne il ruolo politico”

Alessandra Moretti sull’Europa

Lo tsunami della Pandemia, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, l’emergenza energetica, le trasformazioni climatiche e il dramma dell’immigrazione sono stati i principali temi che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni.

Nonostante questi eventi sconvolgenti nella loro portata storica, il momento più triste di questa IX legislatura europea è fissato all’11 gennaio 2022 quando all’età di 65 anni venne a mancare David Sassoli, allora presidente del Parlamento europeo. Resterà celebre quel passaggio nel suo discorso di insediamento: “L’Europa non è un incidente della storia”.

Da lì è partita la riflessione di Alessandra Moretti eurodeputata ospite del circolo adriese dem nell’incontro svoltosi all’Amolara. Ha esordito ricordando “le grandi difficoltà che hanno messo a dura prova l'Unione europea durante questo mio mandato, trovandoci ad affrontare situazioni che mai si erano verificate dalla sua istituzione: pandemia, immigrazione, emergenza climatica e guerre”.

E subito un pensiero a Sassoli: “Nelle settimane difficili della pandemia, grazie alla determinazione dell’allora presidente David Sassoli, fu convocato il Parlamento in seduta straordinaria, perché fosse approvato il pacchetto di aiuti e misure europee, che hanno poi permesso ai Paesi Ue di affrontare la difficile fase della pandemia. La risposta europea è stata eccezionale perché per la prima volta l'Europa decide di aprire un debito comunitario per aiutare gli Stati più in difficoltà nel gestire un’emergenza sanitaria, improvvisa e inaspettata, facendo appello a quello spirito solidaristico su cui si fonda lo stato sociale e a cui più volte Sassoli non solo ha fatto riferimento, ma soprattutto ha avuto il coraggio di attuarlo concretamente. Per di più in uno dei momenti più drammatici della nostra storia, tenendo aperte le porte del Parlamento, permettendogli di funzionare e rafforzandone il ruolo, portando alla nascita del Next Generation Eu, che ha permesso a molti Stati schiacciati dal peso della pandemia e dalle sue conseguenze economiche di guardare avanti con ottimismo”.

Guardando al futuro prossimo, Moretti rileva che “l'Europa deve fare ulteriori e grandi passi in avanti per rafforzare il proprio ruolo politico sulla scena internazionale in modo particolare per quanto riguarda la politica estera: i principali conflitti in corso, le conseguenze che essi hanno sugli equilibri geopolitici che si stanno sempre più chiaramente delineando, chiedono un’Europa che sia il principale interlocutore dei Paesi coinvolti nei conflitti il cui ruolo è determinante sia nel processo di mediazione ma soprattutto nel raggiungimento dell'obiettivo ultimo che è la pace”.

Soddisfatta la segretaria del circolo dem, Gessica Ferrari: “E’ stata occasione interessante e proficua di confronto e approfondimento sul ruolo dell'Europa di oggi e soprattutto per il futuro”.

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