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LO SPORT IN LACRIME

Marco non c'è più, la città sotto choc

Aveva solo 48 anni

Marco non c'è più, la città sotto choc

Profondo cordoglio in città e in tutto mondo polesano del basket per l’improvvisa scomparsa di Marco Boscolo a soli 48 anni. Originario di Adria, da anni si era trasferito a Rovigo dove conviveva con la compagna Antonella. Lascia anche la mamma Cristina. Il funerale sarà celebrato venerdì prossimo 29 marzo alle 10,30 nella chiesa Madonna Pellegrina, in commenda a Rovigo.

Dopo il diploma di geometra, aveva conseguito la laurea in Urbanistica, quindi aveva lavorato per alcune aziende nel campo della sicurezza, infortunistica e prevenzione incendi. Da qualche anno portava avanti queste mansioni da libero professionista svolgendo anche corsi per aziende e associazioni. Tra queste la Confartigianato imprese che attraverso Marco Campion e Andrea Trombin, rispettivamente presidente e direttore, lo ricordano come “professionista preparato, coscienzioso e con una carica umana inesauribile”.

Lo piange il mondo dello sport, il basket in particolare. Aveva mosso i primi passi con la Basket Carbonara Geab (oggi Alba) poi era cresciuto cestisticamente con il Basket Club Solesino, oltre ad avere giocato anche con la Nbr Nuovo Basket Rovigo. Anche la Rhodigium Basket, società in cui era molto conosciuto e apprezzato, con dirigenti, staff tecnici e giocatori esprimono le più sentite condoglianze e si stringono con affetto alla famiglia ricordando i bei momenti di sport e vita vissuti assieme in campi e campetti in giro per il Polesine e il Veneto: la sua passione per il basket sarà un esempio per le future generazioni. Organizzato per questa sera un minuto di silenzio prima della gara dell’Under 17 Gold rodigina contro l’Argine Vicenza.

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